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Verifica sui documenti della coop Delfino, sospesa la gara per i CAG del Comune di Messina

Una protesta dei lavoratori dei Servizi sociali davanti a Palazzo Zanca

Tutto sbagliato, tutto da rifare. Non c’è pace per i servizi sociali del Comune di Messina. La gara per i Centri di Aggregazione Giovanile fissata per questa mattina è stata sospesa.

La cooperativa Onlus Delfino di Catania, che giovedì scorso era stata sorteggiata per il servizio di assistenza domiciliare ai disabili e che oggi intendeva partecipare a quella per i CAG, ha presentato una documentazione che per il momento non è ritenuta conforme a quanto richiesto.

La denuncia parte da un’altra cooperativa, che ha accusato la Delfino di non avere visionato i locali dei Centri, come invece prevede il bando di gara.

A questo punto l’assessorato ai Servizi sociali ha stoppato tutto, perché la commissione di gara ha dichiarato

di non volersi assumere alcuna responsabilità se prima non si fosse fatta chiarezza su quanto denunciato.

Ma le verifiche non saranno effettuate solo sulla documentazione per la gara per i CAG, ma anche per l’assistenza domiciliare ai disabili e per quella agli anziani, vinta dalla cooperativa Europa di Messina.

“E’ il sistema che è totalmente sbagliato -commenta Clara Crocè, segretario generale della FP Cgil di Messina. Già è folle assegnare i servizi con il sistema del sorteggio, vista la delicatezza del settore. Da tempo denunciamo che non è possibile operare in questo modo e che bisogna cambiare le regole, rendendole più trasparenti. La delfino, come tutte le altre coop, ha presentato dei documenti in autocertificazione.

La veridicità delle dichiarazioni si verifica al momento dell’aggiudicazione. Il sistema è confuso, non si accerta neanche se le cooperative che partecipano alle gare hanno la capacità economica e gestionale per garantire un servizio adeguato. Questo episodio, l’ultimo di una lunga serie, dimostra ancora una volta che è necessario dotarsi di  nuove regole”.