Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Una giornata di celebrazioni per i 40 anni degli Architetti

La presentazione dell'evento

Al via stamane le celebrazioni per il quarantennale dell’Ordine degli Architetti di Messina. Si inizia alle 10.30 al PalaCultura con un incontro con Maurizio Meossi, lead architect dello studio Zaha Hadid Architects, sul tema Zaha Hadid Architets: Progetti recenti.

Alle 18 incontro nella sala convegni del primo piano con il Consiglio Nazionale e la Consulta Regionale degli Architetti. Interverranno il presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina Giovanni Lazzari, il vice Presidente del Consiglio Nazionale Rino La Mendola e il presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti della Sicilia Giuseppe Cucuzzella. Durante il confronto si discuterà delle problematiche legate alla professione e delle iniziative attivate a livello nazionale e regionale.

Alle 20.30 ci si sposta nell’Auditorium per la serata di gala offerta agli iscritti e alla città, nel corso della quale saranno consegnate le targhe ai professionisti che hanno compiuto i 40 anni di iscrizione all’Ordine e ai consiglieri degli ultimi dieci anni.

L’associazione Civis Mondonuovo assegnerà il Premio Città di Messina alla memoria dell’architetto messinese Giuseppe Sindoni per la sua prestigiosa attività professionale anche oltre i confini nazionali. A seguire, l’esibizione di gruppi canori e musicali che si alterneranno sul palcoscenico. Si inizierà con un concerto di arpe celtiche del duo Sabrina e Simona Palazzolo e poi brani della tradizione gospel con il Gospel and Jazz Family Choir diretto da Rosalba Lazzarotto, del musical e della tradizione storica popolare siciliana “per caratterizzare un evento -spiegano dall’ordine degli Architetti di Messina- che si inquadra nel clima natalizio, ma i cui contenuti vogliono essere un piccolo spaccato della cultura musicale che ha caratterizzato e caratterizza anche la musica contemporanea.

In linea

con quanto già avvenuto con l’evento estivo Archinotte, una finestra sarà aperta verso nuove proposte giovanile. Sarà l’occasione di presentare per la prima volta sulla scena il duo canoro Alice Longo e Valentino Bitocchi, allievi del soprano Enza Fiumanò, che si esibiranno con due brani tratti dai musical Il Fantasma dell’Opera e Notre Dame de Paris ed altri del repertorio di musica leggera italiana.

A seguire il quartetto strumentale e vocale di Giancarlo Parisi, che propone il suo ultimo progetto musicale Tarocchi Siciliani. Ma l’Ordine degli Architetti di Messina ha anche aderito alla campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata promossa dal Circolo Rifiuti Zero e in occasione della celebrazione del quarantennale sarà presente una mini isola ecologica nella quale chi parteciperà agli eventi della giornata dovrà consegnare un qualsiasi oggetto simbolico di rifiuto, ricevendo in cambio un gadget per accedere alla manifestazione”.

“Così come nella passata edizione di Archinotte 2013 dello scorso luglio -spiega il presidente Giovanni Lazzari- che ha registrato ampi consensi della stampa e grande partecipazione di pubblico, anche per questa celebrazione ci si è avvalsi della consolidata professionalità e competenza dell’architetto Antonello Longo, cui è stata affidata la direzione artistica dell’evento e il coordinamento organizzativo.

La celebrazione del quarantennale -aggiunge ancora Lazzari- vuole essere occasione per ripercorrere la storia degli architetti, ma anche per analisi e riflessioni utili a comprendere il percorso, le problematiche, i cambiamenti di questo ultimo periodo, nonché per indirizzi e proposte per il futuro. In una parola: interrelazione tra società ed architettura, in quanto irrinunciabile e decisiva nelle dinamiche delle trasformazioni urbane”.

A presentare l’iniziativa, oltre al presidente Lazzari, anche gli architetti Giovanni Favaloro, Antonello Longo, Teresa Altamore, Roberto Smedile, Sara Caruso, Michele Palamara, Anna Carulli, Pino De Domenico e Antonino Rotella e il presidente del Circolo Rifiuti Zero Antonio Catalioto.