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Una Festa della Repubblica low cost aperta alla città

Il prefetto Trotta davanti all'entrata del Forte

Una Festa della Repubblica celebrata con la massima sobrietà che impongono i tempi, ma che ha regalato a Messina l’opportunità di entrare nel cuore della sua memoria: il Forte  San Salvatore.

Estrema propaggine della Zona Falcata, inaccessibile ai messinesi a parte rarissime eccezioni e oggi luogo aperto a tutti dove festeggiare il 67° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Una ricorrenza troppo spesso sottovalutata, in un Paese che ha dimenticato cosa voglia dire essere sotto il giogo di una dittatura o di una monarchia di basso profilo.

“L’austerità del momento ci ha imposto di cancellare il tradizionale ricevimento -spiega il prefetto di Messina Stefano Trotta. Ma abbiamo voluto comunque fare di questo giorno un giorno speciale e così, grazie alla disponibilità della Marina Militare, abbiamo potuto consentire ai messinesi di scoprire una parte importante della città”.

E la città ha risposto e fino all’ultimo, le porte del Forte San Salvatore sono state chiuse alle 13 come da programma, c’erano messinesi che visitavano il forte o la base sulla quale è collocata la statua della Madonnina.

Una cerimonia sobria, quella di oggi, iniziata alle 9.30 a piazza dell’Unione Europea con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti da parte del prefetto Trotta. Poi la sorpresa: un bus d’epoca che ha portato tutti coloro che sono riusciti a salire fino al Forte. per tutti gli altri e per chi ha preferito arrivare alla Zona Falcata con la propria auto, un servizio di bus navetta, per una vota efficiente.

L'interno del Forte San Salvatore

Alle 11 la seconda parte delle celebrazioni, nel cuore del Forte San Salvatore, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Pippo Previti, delle autorità religiose, civili e militari, delle rappresentanze delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni combattentistiche e d’arma e di un gruppo di scolaresche.

Durante la cerimonia, trasmessa in diretta dall’emittente locale RTP, sono state consegnate le onorificenze di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.

Ma le idee low cost del prefetto Trotta per celebrare il 2 Giugno non si sono esaurite con l’apertura del Forte alla città.

Una commissione appositamente istituita ha organizzato insieme alle associazioni Confcommercio e Confesercenti una gara per la migliore vetrina della città che celebrerà la Festa della repubblica.

“Piccole cose, per carità -dichiara il prefetto Trotta- ma che contribuiscono a dare una dimostrazione concreta della presenza dello Stato in questa città. Da quando sono arrivato mi sono impegnato per rafforzare questo rapporto e anche questa Festa è un passo in questa direzione”.

La data dell’anniversario della Fondazione della Repubblica ricorda il 2 giugno 1946 quando gli italiani, e per la prima volta anche le donne, scelsero la repubblica come forma di governo, mandando casa i Savoia dopo l’annessione del 1861. Sempre il 2 giugno 1946 si votò anche per eleggere i 556 deputati dell’Assemblea Costituente, che nei due anni successivi avrebbero lavorato alla nuova Costituzione.