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Una città a misura di bambino: ecco i “Luoghi per crescere”

Ripensare e ricostruire la città rendendola a misura di bambino. “Luoghi per crescere” è la nuova iniziativa dell’amministrazione Accorinti per ainiziare a trasformare Messina in una città che tenga conto delle esigenze dei più piccoli.

L’appuntamento è per lunedì prossimo alle 16 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, dove educatori, artisti, creativi e tutti coloro che vogliono contribuire al progetto si confronteranno con gli assessori alla Pubblica istruzione Patrizia Panarello, all’Urbanistica Sergio De Cola, all’Ambiente Daniele Ialacqua, alle Politiche di integrazione Sergio Todesco e alle Politiche sociali Nino Mantineo.

“I primi anni di vita del bambino sono cruciali perché possa mettere in gioco tutte quelle potenzialità che educazione, istruzione e cultura trasformeranno in abilità cognitivo-emotive e sociali che li renderà uomini e donne sani, maturi e consapevoli -si legge nella nota inviata da Palazzo Zanca. Nei primi anni di vita assumono un ruolo fondamentale i genitori e tutti gli adulti che si prendono cura del bambino.

Infatti, accanto ad un contesto familiare competente, ogni bambino ha bisogno di un ambiente fisico e sociale che accolga e realizzi in maniera adeguata il naturale desiderio di giocare, correre, esplorare, sperimentare. In assenza di ciò, è difficile che un bambino possa scoprire e realizzare tutto il proprio potenziale, che rischia di rimanere sconosciuto o, addirittura, inibito.

Per realizzare armonicamente il proprio sviluppo, ogni bambino ha bisogno di contesti che lo mettano al centro con i suoi bisogni e richieste. Ecco perché è necessario ri-pensare e ri-costruire la città, a partire dai desideri e dalle necessità dei più piccoli: per garantire loro luoghi e spazi belli e sani in cui crescere. Ripensare la città nell’ottica delle generazioni più giovani significa anche investire

su processi di rigenerazione urbana che restituiscano a tutti una migliore qualità della vita.

In questa direzione, i “Luoghi per crescere” sono spazi “recuperati” o ri-progettati, rigenerati, dedicati ai più piccoli e agli adulti che lì si prendono cura di loro. Sono luoghi pubblici, aperti, fruibili da tutti, sicuri, dove i bambini possano spontaneamente giocare, incontrarsi, sperimentare, apprendere, scoprire il bello. In tal senso, la rivalutazione del territorio urbano diventa risorsa per l’infanzia, la conoscenza e la trasformazione dei luoghi della città trasforma gli spazi fisici in spazi di immaginazione, di socialità, di condivisione e di “appropriazione”.

Sono luoghi fortemente integrati con la città degli adulti, da vivere tutto l’anno, grazie alla mitezza del nostro clima. Tali spazi, in alcuni momenti, potranno arricchirsi di eventi dedicati all’infanzia, nel segno dell’arte e della creatività. Gli eventi di “Merend’arte” si realizzeranno con la collaborazione con le associazioni, le professioni ed i talenti della nostra città.

In altre occasioni, si caratterizzeranno come spazi (“Salut….iamoci”) dove i genitori e chi si prende cura dei bambini potranno incontrarsi per confrontarsi con esperti e rafforzare la propria capacità pedagogica nella promozione di comportamenti di salute. Pertanto, i “Luoghi per crescere” dovrebbero essere costruiti anche con il supporto e la creatività di artisti messinesi e dovrebbero essere affidati alla cura di tutti, per essere custoditi e vissuti dai piccoli”.

Una volta che sarà stata consolidata la prima fase sperimentale, i “Luoghi per crescere” saranno realizzati in tutto il territorio comunale, accanto agli altri luoghi privati o più strutturati come scuole, palestre e oratori, per diventare punti importanti della nuova Messina.

Una città a misura di bambino, per tutelare le esigenze e le necessità dei più piccoli, che però migliorerà la qualità della vita non solo degli adulti, ma anche delle fasce più deboli o invisibili.