Un fondo per aiutare le imprese alluvionate

Attivato un fondo per le aziende messinesi messe in ginocchio dall’alluvione del 22 novembre scorso che ha devastato soprattutto Barcellona e Saponara. A gestirlo la Banca di credito cooperativo “Antonello da Messina”, presieduta da Franco De Domenico. Numerosi i protagonisti dell’iniziativa: gli entri locali (Regione, Comune e Provincia), i cittadini sottoscrittori e, ovviamente, la “Antonello da Messina”.  Chiunque può partecipare perché è un fondo garantito nel quale sia le istituzioni che i privati potranno depositare le somme che saranno poi erogate alle aziende con dei prestiti senza ipoteche e i cui interessi saranno interamente a carico della Regione, così come ha garantito l’assessore all’Industria Marco Venturi durante la presentazione del progetto a Saponara. Ma l’iniziativa, nata con il nome di “LDN” (acronimo di Local Development Network, cioè Rete di Sviluppo Locale), prevede anche che il riconoscimento del danno subito dalle imprese sia automaticamente trasformato in credito d’imposta. “Sono molto soddisfatto -commenta il sindaco di Saponara Nicola Venuto- perché vedo che è cambiato l’approccio per risolvere i problemi. Abbiamo creato un modello da emulare, ma grande merito va dato alla “Antonello da Messina”, catalizzatore dell’operazione, che investe la totalità della propria raccolta sul territorio”.

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Domenico Siracusano

Attore e osservatore dei fenomeni sociali e politici, scrive da quando i giornali di quartiere erano di carta e si credeva che un bell’articolo di analisi potesse smuovere le coscienze e forse le montagne. Nel 1997 fu il primo a parlare di casta e gettoni di presenza, beccandosi minorenne una querela, poi ritirata, da un consigliere di Quartiere. Affianca la scrittura all’organizzazione di viaggi con il CTS. Un giorno scriverà di luoghi e destinazioni lontane e sarà un inviato specialissimo.

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