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Tutela del territorio, i 5 Stelle fanno saltare il via libera al Dpef

Salta l’approvazione del Dpef, il Documento di Programmazione Economico Finanziaria per il 2013-2017. Il seguito della discussione era stato fissato per ieri pomeriggio durante la seduta dell’Ars a Palazzo dei Normanni, ma al momento della votazione di un emendamento la mancanza del numero legale dei presenti in Aula ha costretto il presidente Ardizzone a sospendere la seduta. Decisiva è stata l’assenza dei 15 deputati del Movimento 5 Stelle che hanno stabilito di non  prendere parte alla votazione.

In realtà l’andamento della seduta era prevedibile già prima del suo inizio. Nel primo pomeriggio il portavoce dei grillini Cancelleri aveva invitato i suoi fan Facebook a seguire la seduta in diretta streaming dichiarando “ne vedrete delle belle”. Durante la discussione ha annunciato la posizione del proprio gruppo: “Questo Dpef votatevelo voi. Noi del Movimento 5 Stelle ci asterremo e al momento del voto usciremo dall’Aula”.

Un gesto di ribellione verso l’operato del governo regionale, accusato di non dare risposte concrete ai cittadini rispetto alla tutela del territorio e dell’ambiente. Al termine della seduta infatti Cancelleri ha chiarito tramite la sua pagina Facebook la posizione dell’M5S: “Che cosa dovremmo votare se il massimo risultato prodotto dal governo è solo un timido, garbato ‘invito’ rivolto agli americani, a Terna, o a chicchessia, a una sospensione cui ovviamente non hanno ne daranno mai seguito? Prima di essere deputati noi siamo innanzitutto cittadini e da cittadini pretendiamo risposte serie ed azioni concrete. Per questo, se il

governo è stato solo capace di invitare gli americani, noi oggi diffidiamo il presidente della Regione a dare immediata esecuzione a quanto stabilito con la mozione votata dal Parlamento Siciliano e cioè l’immediata sospensione dei lavori del MUOS con effetto immediato. Stesso atteggiamento nei confronti di Terna per il tracciato di Pace del Mela. Lo dico col massimo rispetto per le cariche ricoperte, questo Dpef votatevelo voi, noi usciamo dall’aula”.

Fortemente critico D’Alia (UDC) che non ha usato mezzi termini nel definire il gesto dei grillini una “cialtronata populista. Con il futuro della Sicilia non si può scherzare, per questa ragione l’Udc ha intenzione di chiedere al presidente Crocetta e al PD un incontro per approvare il Dpef in tempi rapidissimi”. Nella dichiarazione di D’Alia non è mancato il riferimento alla campagna elettorale ed alla ricerca di visibilità del Movimento.

Critiche anche dal PD tramite il deputato Di Giacomo, che ha accusato i deputati 5 stelle di ‘parlare bene e razzolare male’. Il ritardo del governo Crocetta sullo stop ai lavori del Muos di Niscemi sarebbe una motivazione strumentale. Come ha chiarito lo stesso Di Giacomo infatti, martedì prossimo si terrà una riunione congiunta delle commissioni Sanità e Territorio con il presidente Crocetta e gli assessori alla Salute e al Territorio, proprio per discutere della vicenda no-Muos alla presenza di autorità scientifiche.

Intanto i tempi di lavoro all’Ars si riducono a causa della campagna elettorale. Le attività di Palazzo dei Normanni saranno sospese dal 7 al 28 febbraio, in vista delle elezioni del 24 e il 25.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.