Tre colpi di pistola a bruciapelo, così è stato ucciso Salvatore Italiano: un uomo fermato
È stato ucciso con tre colpi di pistola esplosi a bruciapelo. Non ha avuto scampo Salvatore Italiano, l’84enne trovato morto nella zona di Ponente, a Milazzo, nella mattinata di ieri. I primi risultati dell’autopsia, eseguita dal medico legale su incarico della Procura, confermano la dinamica dell’omicidio: l’anziano sarebbe stato sorpreso e non avrebbe avuto il tempo di reagire o tentare una difesa.
Nel primo pomeriggio di oggi è arrivata una svolta nelle indagini. Gli agenti del commissariato di San Filippo del Mela hanno fermato un 60enne, sospettato di essere l’autore del delitto. L’arresto è stato eseguito a seguito di serrate indagini che, secondo quanto trapela, avrebbero trovato riscontri utili anche grazie alle immagini di videosorveglianza della zona e alle testimonianze raccolte.
Salvatore Italiano era una figura nota nella comunità locale. Da tempo in pensione, era considerato un uomo riservato ma benvoluto. Proprio questo rende ancora più sconcertante l’efferatezza dell’agguato, avvenuto in una zona periferica ma frequentata, nelle ore del mattino.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sul movente, ma non escludono che dietro l’omicidio possano esserci vecchie ruggini personali o questioni legate a controversie economiche. L’uomo fermato si trova ora in stato di arresto e sarà interrogato nelle prossime ore dal magistrato di turno.
La comunità di Milazzo è sotto shock. Familiari e conoscenti dell’anziano chiedono giustizia e verità per una morte che ha lasciato sgomento e dolore. Le indagini proseguono senza sosta, nel tentativo di chiarire tutti gli aspetti di un delitto che appare tanto violento quanto premeditato.
