Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Tre arresti per la rapina a Letojanni

La conferenza stampa tenuta al Comando Provinciale dei Carabinieri

Tre su cinque sono stati arrestati. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno permesso di identificare tre dei cinque autori della rapina effettuata a Letojanni il 30 dicembre scorso.

Così ieri le manette sono scattate ai polsi di Luca Lo Turco (nato in Polonia nel 1993 e già noto alle forze dell’ordine), Andrea Lo Turco (nato in Polonia nel 1990, incensurato) e Salvatore Ferrara (nato a Milazzo nel 1995, anche lui vecchia conoscenza di carabinieri e polizia). La perquisizione nelle abitazioni dei tre malviventi ha infatti consentito di recuperare parte della refurtiva e una delle pistole utilizzate durante la rapina.

Intorno alle 20.30 del 30 dicembre scorso cinque malviventi con il volto coperto da un passamontagna, due dei quali armati di pistola, si erano appostati nei pressi di un’abitazione in una zona periferica di Letojanni. Aspettavano il

proprietario di una gioielleria del centro. Quando quest’ultimo è arrivato in compagnia della moglie li hanno aggrediti e obbligati a farli entrare in casa.

Una volta dentro si sono fatti consegnare le chiavi della gioielleria e la combinazione della cassaforte. Mentre tre dei rapinatori sono rimasti nell’abitazione con i due coniugi impossessandosi dei gioielli di famiglia, gli altri due malviventi sono andati nella gioielleria ed hanno rubato oggetti preziosi per un valore complessivo di 50 mila euro.

A quel punto, secondo quanto emerso durante le indagini dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Taormina, intervenuti in aiuto dei colleghi della Stazione Carabinieri di Letojanni, dopo essersi impossessati dei gioielli i rapinatori rimasti nell’abitazione delle due vittime, le hanno lasciate chiusi nel bagno legandoli con del nastro adesivo e sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce.

Dopo essersi liberati, i due gioiellieri hanno chiamato il 112, segnalando ai Carabinieri della Compagnia di Taormina quanto era successo.  I due Lo Turco e Ferrara sono stati condotti presso il carcere di Gazzi. Ancora in corso le indagini per individuare gli altri due complici.