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#Trapani. La CISL chiede l’assunzione a tempo indeterminato dei precari della Provincia

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Tempo indeterminato per tutti i precari dell’ente. Questa è la richiesta perentoria della CISL al commissario straordinario dell’ex Provincia di Trapani, Ignazio Tozzo.

“Domani chiederemo al commissario straordinario del Libero Consorzio di Trapani, Ignazio Tozzo, di procedere in tempi brevissimi alla stipula dei contratti a tempo indeterminato di tutti i 189 lavoratori precari e dei 16 operatori Asu in servizio nell’ente. Atto doveroso in relazione alla sentenza del Tar Sicilia del 7 gennaio 2015 che ha annullato per dieci lavoratori la revoca della stabilizzazione decisa il 31 dicembre 2013″ – dice Marco Corrao, segretario provinciale della Cisl Fp Palermo Trapani.  Martedì 27 gennaio  incontrerà il commissario Tozzo, proprio per sollecitare l’avvio della stabilizzazione di tutti i lavoratori precari.

“Confidiamo nella professionalità e nella competenza di Ignazio Tozzo – continua Corrao – affinché sia finalmente fatta giustizia su una vicenda su cui il Tar Sicilia si è espressa in maniera chiara, fugando anche ogni dubbio rispetto alla Corte dei Conti”. Secondo Marco Corrao la sentenza  del Tar, Tribunale amministrativo regionale, stabilisce che la procedura di selezione per il reclutamento del personale a tempo indeterminato e parziale, poiché rispettosa delle norme di finanza pubblica  non poteva costituire oggetto di annullamento in autotutela.

“Domani – conclude Corrao – solleciteremo il commissario Tozzo a fare presto affinché si chiuda definitivamente un capitolo di incertezze per questi lavoratori che da troppi anni attendono di avere riconosciuti i propri diritti”.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.