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Trapani è Cultura, riapre le sue porte il Parco archeologico di Lilibeo-Marsala

TRAPANI. Da domani riapre le sue porte il Parco archeologico di Lilibeo-Marsala, chiuso dal 9 marzo a causa dell’emergenza COVID-19. Il parco potrà essere visitato tutti i giorni dalle 9 alle 19,30 e consentirà di percorrere il camminamento pedonale adiacente alla strada romana Plateia che, grazie a una convenzione con il Comune di Marsala, è accessibile gratuitamente per consentire la “storica” passeggiata verso il mare. L’ingresso, previsto da piazza della Vittoria, per effetto delle disposizioni dovute alla pandemia, sarà contingentato e aperto a gruppi di 30 visitatori l’ora. Obbligatorie le prenotazioni al sito https://youline.eu/laculturariparte.html. Il percorso, che ha la durata di un’ora circa, consente di godere dell’area archeologica e dei suoi monumenti: Plateia Aelia, Terme e Fortificazioni. “Il Parco archeologico, che ha un forte valore identitario per il territorio di Marsala e per la Sicilia tutta – dichiara l’assessore regionaledei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà – viene resituito al mondo perché anche attraverso questa tessera del mosaico-Sicilia si possa conoscere la millenaria storia della nostra Isola. Un altro straordinario luogo ricco di storia, quindi, torna alla fruibilità di tutti. La cultura riparte per tornare a contaminarci di bellezza ed emozioni”. Nei prossimi giorni si tornerà a visitare anche il Museo Baglio Anselmi, dove sono in fase di definizione le misure di sicurezza e l’individuazione di percorsi a senso unico e dove sono esposti oltre a numerosi e importanti reperti della città di Lilibeo, anche il relitto di una nave punica del III secolo a.C. e la nave tardo romana del IV secolo d.C. Il museo custodisce la storia di Lilibeo e del territorio storicamente connesso, dalla presistoria al Medioevo, oltre che una preziosa statua di Afrodite Venere del II secolo d.C.