Tragedia in mare, 18 immigrati morti nel Canale di Sicilia

Profughi-migrantiSono morti in 18 nel disperato tentativo di avere una vita migliore. Subito dopo avere ricevuto l’allarme di un barcone carico di immigrati in difficoltà, Guardia Costiera e Marina Militare si sono mobilitate e hanno dirottato nella zona, nel Canale di Sicilia a 150 miglia da Lampedusa, alcune navi che si trovavano nei pressi, ma non c’è stato nulla da fare.

arial, helvetica, sans-serif;">Quando hanno raggiunto il gommone, a bordo c’erano già 17 cadaveri. Un altro immigrato è morto poco dopo.

Dei 75 superstiti, uno è stato subito portato in ospedale con l’elicottero, mentre tutti gli altri sono stati trasferiti a bordo dei mezzi che li hanno soccorsi. Sul posto sono arrivati anche un mercantile e un rimorchiatore.

Le salme saranno sbarcate a Porto Empedocle. Ma le operazioni di salvataggio continuano perché la Marina Militare ha recuperato altre 202 migranti, soccorsi in due imbarcazioni diverse.

 

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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