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Tradimento e mancata promessa di matrimonio

Gentile avvocato Failla, un mio amico, tre mesi prima del matrimonio, ha scoperto il tradimento della futura moglie ed ha deciso di rompere il fidanzamento. Posto che ha acquistato con i propri risparmi l’arredamento e gli elettrodomestici necessari per la casa, ha diritto ad essere risarcito? Grazie, Marco C. 

Egregio Signor Marco, il nostro codice civile regola casi del genere  agli artt. 80 e 81. Secondo tali norme, il suo amico, non solo avrà diritto al risarcimento del danno subito per le spese fatte o per i debiti contratti per il matrimonio (nel caso in cui, però, vi sia stata promessa di matrimonio fatta per atto pubblico o scrittura privata), ma anche alla restituzione dei doni fatti a causa della stessa.

Infatti, l’art. 80 c.c. testualmente recita: “Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto.
La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno

in cui s’è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti”.

Si tratta di qualsiasi tipo di regalo: collanine, anelli, lettere, foto, filmini fatti in vacanza o in camera da letto. Inoltre, l’art. 81 prevede che “la promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età o dal minore ammesso a contrarre matrimonio a norma dell’art. 84, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa. Il danno è risarcito entro il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono alla condizione delle parti. Lo stesso risarcimento è dovuto dal promittente che con la propria colpa ha dato giusto motivo al rifiuto dell’altro. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio”.

Per chiedere un parere all’avv. Tiziana Failla scrivete a: redazione.messina@sicilians.it