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TirrenoAmbiente, Accorinti, Signorino e Ialacqua oggi in CdA

Scongiurata la chiusura per morosità, il Comune riallaccia i rapporti con la TirrenoAmbiente, la società che gestisce la discarica di Mazzarà Sant’Andrea, nella quale confluiscono i rifiuti di Messina.

Il sindaco Renato Accorinti, il vice sindaco Guido Signorino e l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua parteciperanno oggi alle 15,30 alla riunione straordinaria del Consiglio di amministrazione di TirrenoAmbiente.

Un giro di telefonate tra il sindaco Accorinti, il suo omologo di Mazzarrà Salvatore Bucolo e il presidente di TirrenoAmbiente Antonello Crisafulli e si è evitato il blocco della discarica.

Durante l’incontro l’esecutivo Accorinti rinnoverà l’impegno di garantire il pagamento promesso di un milione e 930 mila euro. Poi, insieme ai vertici della società, si affronterà il problema dei debiti e si avvierà un percorso che porterà Messina ad attivare la raccolta differenziata per poi arrivare all’attuazione della strategia rifiuti zero.

“Il sindaco Accorinti -ha puntualizzato l’assessore Ialacqua- ha confermato inoltre l’impegno a ripresentare nella prossima settimana, con le dovute modifiche, la delibera con la quale il Comune di Messina può attingere al Fondo di Rotazione Regionale per estinguere una parte dei debiti maturati in questi anni tra ATO e Palazzo Zanca, nella speranza che il Consiglio comunale possa esitarla entro la fine di agosto”.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.