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TIR in città, nuovo bando per la Rada San Francesco

La concessione demaniale marittima della Rada San Francesco sta per scadere, il porto di Tremestieri è ben lontano dall’essere stato completato e la soluzione è quella da copione: un nuovo bando di gara.

Visto che la concessione scadrà a settembre, il primo passaggio è la convocazione da parte dell’Autorità Portuale di un tavolo tecnico.

All’appuntamento di giovedì prossimo sono stati invitati il Comune di Messina, la Provincia, l’Agenzia delle Dogane, la Capitaneria di Porto, la Soprintendenza ai Beni Culturali Ambientali e il Genio Civile.

“Obiettivo dell’incontro -si legge nel comunicato di Palazzo Zanca- è la predisposizione del nuovo bando di gara pubblica tutelando tutti gli interessi pubblici rappresentati. Nello specifico si dovranno definire la durata della futura concessione, l’eventuale gestione multi operatore ed ulteriori elementi”.

Fin qui la nota del Comune. Resta da capire quali siano gli interessi pubblici da tutelare visto che la Rada San Francesco è stata data in concessione ai privati da oltre 40 anni e che cosa si intenda per “eventuale gestione multi operatore”. Si attendono chiarimenti anche sugli “ulteriori elementi”.

La sola certezza, è che la città continuerà ad essere devastata dall’attraversamento di migliaia di Tir e di auto, con il loro carico di morte, malattie e inquinamento.

“Questa ennesima proroga per la concessione della Rada San Francesco ai privati è inaccettabile -commenta il sindacato Orsa. Già da tempo avrebbero dovuto chiudere gli approdi provati ed eliminare il passaggio dei TIR dalla città. Il nuovo bando sarà l’ennesimo regalo fatto ai privati e l’ennesimo schiaffo alla città. Da troppo tempo si stanno procrastinando i lavori di ampliamento del porto di Tremestieri, a testimonianza di una città che continua ad essere gestita da una classe politica indifferente ai problemi della mobilità e della salute dei cittadini”.