TIR fuori dalla città: la Giunta mette alla prova l’Aula

Il porto di Tremestieri (Foto Dino Sturiale)

Un atto di indirizzo per bandire i TIR dal centro della città durante il giorno. Lo ha esitato l’esecutivo Accorinti durante la riunione di Giunta di oggi pomeriggio.

L’atto sarà portato in Consiglio comunale durante la prossima seduta (presumibilmente quella di martedì 15 luglio) e l’Aula dovrà dichiarare esplicitamente da che parte sta. Nel caso in cui la risposta dovesse essere negativa, ma l’orientamento sembra quello della condivisione delle posizioni del sindaco Accorinti, l’amministrazione andrà avanti con un’ordinanza.

In ogni caso, dal 21 luglio i TIR della Cartour non potranno più sbarcare a Messina durante il giorno.

Intanto il gruppo Caronte&Tourist nei giorni scorsi si sarebbe già informato sulla possibilità di spostarsi a Catania. Segno questo, che forse la minaccia di rivolgersi al TAR resterà tale, nonostante i sostenitori di questa teoria portino a sostegno sentenze che potrebbero avvalorare le pretese degli armatori privati, che non intendono annullare le corse delle 11 e delle 15.

“Ogni delibera è soggetta a ricorsi -commenta Filippo Cucinotta, assessore alla Protezione Civile. Immagino quindi che anche la Cartour ipotizzarlo. E’ però importante sottolineare che l’atto che abbiamo predisposto è stato ben ponderato e che ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale non vuol dire vincere in automatico.

Quello che abbiamo esitato oggi pomeriggio non è un provvedimento punitivo, ma punta solo a eliminare l’attraversamento dei mezzi pesanti da Messina.

Questo documento è importante perché sancisce finalmente il primo passo per vietare il passaggio dei TIR in città di giorno. A breve ci sarà la riapertura del secondo approdo a Tremestieri e, se tutto va bene, al massimo entro un mese libereremo Messina, almeno di giorno, come del resto desidera la stragrande maggioranza dei messinesi”.

E in riferimento al ripristino del secondo approdo, reso inagibile più volte nel corso degli anni, questa mattina il sindaco Renato Accorinti si è incontrato con il segretario generale dell’Autorità Portuale Francesco Di Sarcina, che ha fatto il punto sullo stato dei lavori. “La settimana prossima procederemo con i gettiti di calcestruzzo -spiega Di Sarcina- mentre il 28 luglio prossimo si installerà il pontone di dragaggio e a quel punto il molo sarà di nuovo utilizzabile”.

Per il momento l’amministrazione non si è ancora pronunciata rispetto alla revoca agli armatori attivi a Tremestieri (i privati Caronte&Tourist e Meridiano Lines e Bluferries) della discrezionalità nel concedere le deroghe agli imbarchi a favore di quelli nella Rada San Francesco e nel porto storico per restituirla al Corpo dei Vigili Urbani.

Una richiesta presentata da più soggetti nel corso degli ultimi mesi e che ieri è stata ribadita dal consigliere PD Daniele Zuccarello e dai suoi sodali di partito Claudio Cardile e Donatella Sindoni.

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