The Odyssey a Lipari, promozione del territorio: Giunta Gullo bocciata senza appello

Conti MattDamon
Matt Damon con Danilo Conti, proprietario dell’Osteria San Bartolo, e parte dello staff

Un palcoscenico mondiale a costo zero grazie a “The Odyssey”, ma l’amministrazione Gullo di Lipari (ME) non è riuscita a cogliere la palla al balzo. Capacità che invece ha avuto quella di Favignana. Con il tam tam mediatico attivato con le riprese del film di Christopher Nolan, il caso cinematografico dell’anno, Favignana si sta facendo conoscere in tutto il mondo. Sulle Isole Eolie, invece, dove centinaia di persone della troupe si sono fermate per alcune settimane per girare diverse scene del colossal, neanche una parola.

A puntare il dito contro il sindaco Riccardo Gullo i consiglieri dell’opposizione Gaetano Orto, Antonino Russo, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Angelo Portelli e Giorgia Santamaria. “Gran parte delle riprese si sono svolte anche a Lipari, dove il regista ha scelto alcuni degli scenari più spettacolari delle Eolie: i Faraglioni, Pietra del Bagno e l’area di Basiluzzo, luoghi che milioni di spettatori in tutto il mondo ammireranno sul grande schermo -sottolineano. Eppure, mentre Favignana ha saputo trasformare il film in una straordinaria operazione di promozione turistica e culturale, a Lipari non è accaduto assolutamente nulla”.

Una denuncia, quella dell’opposizione, che raccoglie consenso anche tra molti dei residenti, che mentre combattono la battaglia quotidiana contro la mancanza di acqua e altri disservizi, assistono impotenti alla mancata valorizzazione di luoghi che proprio Omero inserì nell’Odissea. “La beffa oltre al danno -commenta un isolano- ma è una beffa che non resterà senza conseguenze sul piano politico”,

“L’intero arcipelago sta pagando cara la disattenzione del sindaco Gullo e degli assessori al Turismo Saverio Merlino e  alla Cultura Cristina Roccella -puntualizzano ancora i consiglieri Orto, Russo, Dante, Sabatini, Iacono, Rifici, Portelli e Santamaria,. In realtà, non ci hanno nemmeno provato. Centinaia tra attori e addetti ai lavori di una produzione internazionale hanno girato alle Eolie e sembra che non sia successo nulla. Diversamente da quanto successo a Favignana, che così si è guadagnata l’attenzione della stampa italiana e internazionale, la Giunta non è stata capace di organizzare neanche una proiezione all’aperto che attirasse residenti, turisti e media. Un fallimento totale, che certifica quello che già gli eoliani hanno imparato a proprie spese: l’amministrazione Gullo è assente e sembra solo aspettare la scadenza del proprio mandato”.