Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

The Grey

The Grey

Paese: U.S.A.

Genere: Azione, Drammatico

Durata: 117 minuti

Regia: Joe Carnahan

Arriva nelle sale italiane, con quasi un anno di ritardo rispetto a quelle statunitensi il nuovo film con Liam Neeson diretto da Joe Carnahan, che aveva già girato con l’attore irlandese A-team, il film ispirato alla popolare serie tv degli anni ’80.

Un gruppo di operai di un oleodotto nell’estremo nord dell’Alaska sale su un aereo per fare ritorno a casa, ma a causa di un incidente precipitano in una zona sperduta. Sopravvivono solo in sette, tra cui John Ottway, un cacciatore pagato per mantenere sicuro il perimetro del campo. John sta passando una crisi depressiva a causa di una donna e giusto la sera precedente alla partenza era stato ad un passo dal suicidio. Ma la situazione estrema in cui si trova adesso, nonostante i suoi ricordi non gli concedano tregua, gli fa trovare la forza di guidare verso la salvezza quei poveri sopravvissuti attraverso un inferno di ghiaccio, con poche provviste e minacciati da un branco di ferocissimi lupi.

Nonostante non ci sia un attimo di respiro, non ci troviamo di

fronte al solito film d’azione. La serie di sfortunati eventi che coinvolge questo gruppo di sopravvissuti avrebbe ragione di chiunque, eppure loro vanno avanti nonostante le perdite. Perché non sono le scene d’azione o l’arrivare alla meta ciò che manda avanti il film, ma l’infinita potenza della forza di volontà umana contrapposta alla forza e alla spietatezza di Madre Natura verso degli uomini persi in un ambiente in cui non sono più padroni.

Nonostante l’impossibilità dell’obiettivo, nonostante l’inadeguatezza della maggior parte dei membri e la loro fragilità, quando ogni morte ti sbatte davanti agli occhi l’evidenza dei fatti, ovvero l’impossibilità di sopravvivere, questi uomini trovano dentro di sé nuove energie e vanno avanti. Ricordano perché sono inchiodati lì, cosa li ha spinti a una scelta del genere e soprattutto chi e cosa è importante per loro. E sarà la loro volontà di tornare alla vita, di rivedere i propri cari a dar loro la forza di alzarsi ancora una volta e sfidare la morte.

Buono lo sviluppo della storia e la caratterizzazione dei protagonisti che, sebbene in alcuni casi stereotipati, sono assolutamente funzionali e Liam Neeson come sempre si dimostra un attore molto sopra la media e con una decisa propensione per il drammatico. Consigliato a chi cerca qualcosa di più di un action movie.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.