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Teseos e Santa Rita, arriva la convocazione della Borsellino

Ore di protesta e alla fine è arrivata una prima risposta per i lavoratori della cooperativa Teseos e della Clinica Santa Rita. L’assessore alla Salute Lucia Borsellino ha infatti convocato i sindacati a Palermo per il 14 gennaio alle 15.30 e ci è aperto uno spiraglio anche per i precari dell’ASP 5.

Durante la protesta di questa mattina i segretari delle Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl e Uil Clara Crocè, Calogero Emanuele e Pippo Calapai sono stati ricevuti dal commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Manlio Magistri. i dirigenti sindacali hanno espresso forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori.

L’1 gennaio prossimo scatterà la mobilità per i 23 lavoratori della cooperativa Teseos, mentre la chiusura della Santa Rita ordinata dall’ex commissario straordinario dell’ASP 5 Francesco Poli per presunte carenze igienico-sanitarie e la mancanza delle risorse necessarie per garantire l’assistenza ha comportato la cassa integrazione in deroga fino all’ottobre del 2012 per oltre 50 addetti, che adesso sono privi di qualsiasi sostegno al reddito.

“La cassa integrazione è stata concessa fino al mese di ottobre -spiegano Clara Crocè, Calogero Emanuele e Pippo Calapai- in quanto nel frattempo è subentrato il fallimento dell’ATI Hospital, la società che gestiva la struttura. Il commissario Magistri ha fatto presente che è necessario procedere con urgenza all’accreditamento della SSR, la società di cui l’ASP è proprietaria al 51%, per assorbire i lavoratori. Noi abbiamo fatto presente che è necessario

aumentare il budget destinato alla provincia di Messina. Dati alla mano dimostreremo che alla provincia di Catania si continua ad aumentare il budget a scapito del nostro territorio, che invece non riesce a dare risposte alle lunghe liste di attesa”.

Per quanto riguarda invece la Clinica Santa Rita, Magistri ha dichiarato che l’aggregato di spesa non è stato distribuito su altre aziende, ma che è stato congelato. Il fallimento dell’ATI Hospital ha complicato la situazione. Per Magistri è necessario riavviare l’attività della clinica per non penalizzare Messina con una riduzione dell’aggregato di spesa e dell’offerta, con la conseguente perdita di posti di lavoro. Tra l’altro, la chiusura della Clinica Santa Rita ha comportato anche un danno economico per l’ASP5.

“Il commissario Magistri ha condiviso le nostre preoccupazioni -aggiungono Crocè, Emanuele e Calapai- e si è messo subito in contatto con l’assessorato alla Salute per rappresentare il grave clima di tensione sociale che in questo momento sta vivendo la città di Messina e per accelerare l’incontro che  abbiamo richiesto e alcune ore dopo è arrivata la convocazione a Palermo”.

Cgil, Cisl e Uil hanno discusso anche il problema dei precari dell’ASP 5. Magistri li ha informati che il concorso per 43 posti di ausiliario è stato congelato dopo le disposizioni dell’assessorato alla Salute. A breve sarà pubblicato un nuovo bando per l’assunzione degli ausiliari a tempo determinato per otto mesi. I sindacati e Magistri si incontreranno il 7 gennaio alle 12 per concordare le procedure per la pubblicazione del bando.

Domenico Siracusano

Attore e osservatore dei fenomeni sociali e politici, scrive da quando i giornali di quartiere erano di carta e si credeva che un bell’articolo di analisi potesse smuovere le coscienze e forse le montagne. Nel 1997 fu il primo a parlare di casta e gettoni di presenza, beccandosi minorenne una querela, poi ritirata, da un consigliere di Quartiere. Affianca la scrittura all’organizzazione di viaggi con il CTS. Un giorno scriverà di luoghi e destinazioni lontane e sarà un inviato specialissimo.