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Terza figuraccia consecutiva per il Messina, peloritani sconfitti 2-0 dal San Tommaso

Arriva un’altra sconfitta per il Messina, che ad Avellino compiono l’ennesima figuraccia stagionale perdendo per 2-0 contro il neo promosso San Tommaso. Dopo un primo tempo equilibrato e con i peloritani pericolosi in alcune occasioni, la ripresa è tutta di marca campana, con i padroni di casa in gol grazie a Colarusso, autore di una rete da centrocampo, e Varricchio, appena entrato in campo.

Terza giornata di campionato per il Messina, che al Partenio di Avellino scende in campo contro la neo promossa San Tommaso. Inizio di stagione disastroso per i peloritani, sconfitti due volte sul campo contro Troina e Acireale, anche se il risultato contro la squadra della provincia di Catania non è stato omologato per alcuni dubbi sull’utilizzo di un giocatore squalificato nel finale dello scorso anno, e la squadra di Cazzarò quindi potrebbe anche vincere la sfida per 3-0 a tavolino. Al di là di questo, il Messina è chiamato a rispondere sul campo dopo due uscite altamente insufficienti, e lo fa con Avella in porta, difesa a quattro con Forte e Strumbo sulle fasce, Bruno e Ungaro centrali. In mediana Ott Vale è affiancato da Saverino e Buono, mentre il tridente d’attacco è composto da Coralli, Crucitti e Siclari. Il San Tommaso scende in campo con Casolare, Massaro, Falivene, Colarusso, Gambuzza, Pagano, Alleruzzo, Acampora, Sabatino, Tedesco, Branicki.

Non è stato un grandissimo primo tempo quello del Partenio, con il San Tommaso che nelle fasi iniziali si è reso più pericoloso senza però impensierire più di tanto il portiere del Messina Avella. La prima vera occasione del match è proprio dei peloritani: al 13′ Coralli fa partire un bellissimo destro a giro  che impegna severamente Casolare con un intervento pregevole con la mano di richiamo spedendo il pallone sul fondo. Poco dopo la mezz’ora una papera dell’estremo difensore campano mette sui piedi di Crucitti la chance per il Messina di passare, ma l’attaccante peloritano in rovesciata non riesce a inquadrare la porta. Ancora biancoscudati pericolosi con Buono, che da casa sua prova a far male a Casolare senza però riuscirci. L’ultima occasione del primo tempo è sempre di marca Messina: azione tutta di prima dei peloritani e tiro di Ott Vale, ma la palla termina fuori quando siamo al 42′. Termina così il primo tempo del Partenio, con la squadra di Cazzarò più pericolosa nella seconda metà della frazione.

Nella ripresa il Messina sprofonda: al 9′ Colarusso trova un gol pazzesco tirando da centrocampo e sorprendendo il colpevole Avella. I peloritani provano a reagire due minuti più tardi con Siclari, ma Gambuzza salva sulla linea forse con un braccio, ma per l’arbitro è tutto regolare. La reazione dei peloritani però è tutta qua, e al 37′ i campani raddoppiano con il neo entrato Varricchio, che su assist di Tedesco trafigge Avella per la rete del 2-0. Al 90′ Boubakar prova il tris, ma Avella è bravo a impedire un risultato più pesante ai danni del Messina, che esce sconfitto anche dal Partenio, per la terza volta consecutiva in altrettante giornate di campionato.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.