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Terrorizza una famiglia di connazionali, arrestato srilankese

Per mesi una famiglia di srilankesi ha vissuto nel terrore di un connazionale. A chiudere il cerchio i carabinieri di Taormina, che la notte scorsa verso le 2 del mattino sono intervenuti in un piccolo vicolo del centro dopo una segnalazione al 112.

In manette con l’accusa di atti persecutori un 48enne.

A denunciarlo uno srilankese di 40 anni, che all’arrivo dei militari dell’Arma ha raccontato i mesi di vessazioni da parte di un connazionale. Sempre lo stesso il copione: calci e pugni contro la porta di casa, minacce e la moglie e la figlia del 40enne terrorizzate.

“Le grida e le gravi minacce proferite in quell’occasione avevano destato dal sonno la moglie e la giovanissima figlia -spiegano dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Da troppi mesi questi episodi si stavano ripetendo tanto da portare la coppia a vivere nel terrore e a modificare le proprie abitudini. Le vittime, in numerose querele avevano denunciato pedinamenti, aggressioni ed altri comportamenti simili. Il tutto era cominciato diversi mesi fa, quando lo stalker, che fino ad allora aveva convissuto con la coppia di connazionali, si allontanò dalla loro abitazione dopo una lite. Ancora non si conoscono bene le ragioni, ma l’uomo non aveva assolutamente assorbito quella vicenda, tanto da cominciare con insistenza a minacciare la famiglia.

L’ultima richiesta di aiuto è giunta la notte del 25 settembre. La pattuglia giunta presso l’abitazione ha trovato ancora là, proprio davanti all’ingresso, il 48enne, che noncurante della presenza dei militari continuava a minacciare di morte le vittime sia in un italiano stentato che nella propria lingua madre”.

I carabinieri hanno subito portato l’uomo in caserma, dove lo hanno dichiarato in stato di arresto. “Per lui -chiariscono ancora dal Comando- l’accusa è quella di atti persecutori per avere in più occasioni con condotte reiterate minacciato e molestato i suoi connazionali in modo da arrecare un perdurante e grave stato di ansia e di paura e per aver loro causato un fondato timore per l’incolumità propria ed averli costretti ad modificare le proprie abitudini di vita”.

L’arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, he stamane ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.


Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.