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Terreni e confini

Gentile avv. Trimarchi, sono proprietario da diversi anni di un fondo con annesso un piccolo fabbricato. Accanto al mio giardino c’è un terreno di proprietà di alcune persone che non lo hanno mai curato. Io ho sempre provveduto a sistemare la mia parte di giardino lasciando libera la loro. Adesso uno dei proprietari sostiene che io mi sarei appropriato di una parte del suo terreno. In effetti i confini sono stati sempre incerti. Come devo comportarmi? Grazie, Carmelo F.  

Gentile sig. Carmelo, lei può agire in giudizio proponendo “azione di regolamento di confini” a norma dell’art. L’art. 950 c.c. Tale norma stabilisce, infatti, che ciascuno dei proprietari possa agire con l’azione di regolamento dei confini quando il confine tra due fondi è incerto

La situazione d’incertezza può essere oggettiva o soggettiva nel senso

che può dipendere da una situazione di obiettiva incertezza sulla collocazione del confine come nel suo caso, o dall’incertezza soggettiva del proprietario di uno dei due fondi confinanti sull’esattezza del confine.

L’azione di regolamento di confini ha per oggetto l’accertamento della effettiva estensione dei fondi limitrofi, non essendo in contestazione i rispettivi titoli di acquisto od il diritto di proprietà. La natura dell’azione non muta per il fatto che l’attore chieda il rilascio dell’area di sua proprietà occupata dal convenuto giacché, essendo l’effetto recuperativo una conseguenza dell’accertamento del confine, tale domanda non è incompatibile con la proposizione predetta (Cassazione civile , sez. II, 09 ottobre 2006 , n. 21686)

L’azione di regolamento di confini ha natura reale e petitoria e, pur nel silenzio dell’art. 950 c.c. – che nulla dice in proposito – è imprescrittibile, a meno che non sia eccepita l’usucapione.

Per contattare l’avv. Clelia Trimarchi scrivere a clelia.trimarchi@hotmail.it