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#TermeVigliatore. L’Istituto Comprensivo vince il primo premio nel concorso “Noi sicuri…per la strada”

“Noi sicuri…per la strada” è il titolo del Concorso Multiartistico regionale organizzato nei giorni scorsi dalla Fondazione Massimo Palazzolo di Montelepre, arrivato alla VI° edizione. Un concorso che ha visto la partecipazione di 23 città, 30 scuole e ben 63 lavori di vario genere. Lo scopo del concorso è stato quello di coinvolgere i ragazzi ma anche gli adulti sul tema della cultura stradale, il rispetto delle norme e la protezione della vita.

Un concorso articolato in due sezioni, A e B. Il primo gruppo è stato rivolto agli studenti appartenenti alle scuole primarie e secondarie di tutta la Sicilia, mentre il secondo gruppo è stato rivolto a gruppi misti “genitori e alunni”. Ogni gruppo ha potuto partecipare con qualsiasi elaborato (corto cinematografico, disegni, poesie, copione teatrale).

Quest’anno nella sezione A,

con la realizzazione di un corto cinematografico che ha messo in luce la pericolosità dell’uso del cellulare alla guida, le drammatiche conseguenze che certi comportamenti possono determinare e come poi delle vittime restano solo i ricordi nel cuore di chi resta, ha partecipato la classe II°B dell’ Istituto Comprensivo di Terme Vigliatore. Corto che è stato premiato con il 1° posto assoluto  per la qualità del soggetto trattato, oltre il premio correlato di 500 euro.

I ragazzi, riconoscenti nei confronti delle attività svolte in materia di incidentalità stradale dall’Associazione vittime della strada “Angeli sull’Asfalto” di Terme Vigliatore nei vari incontri scolastici, hanno deciso di devolvere la metà del premio vinto alla stessa.

Lucilla Barbasini, Presidente dell’associazione, visibilmente emozionata, ha ringraziato la scuola e le famiglie per aver sostenuto e accompagnato i ragazzi nel lavoro svolto. “Ai ragazzi il mio grazie con l’augurio di ricordare sempre che la vita va amata e protetta oltre ogni altra cosa“.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.