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Teatro Biondo di Palermo, il coronavirus non spaventa gli allievi: arriva “Abbecedario della quarantena”

PALERMO. Potrà essere seguita in diretta streaming domani alle 21 su TGS, YouTube e Facebook la prova generale di “Abbecedario della quarantena”, il saggio di fine corso degli allievi della Scuola dei mestieri dello spettacolo diretta da Emma Dante. Questa la nuova proposta del Teatro Biondo di Palermo in collaborazione con la Regione Siciliana, che ha messo a disposizione l’Atrio di Palazzo Belmonte Riso, sede del Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea. Ventiquattr’ore più tardi, invece, lo spettacolo dal vivo in occasione della riapertura dei teatri dopo il lockdown. In scena Giulia Bellanca, Costantino Buttitta, Martina Caracappa, Chiara Chiurazzi, Martina Consolo, Danilo De Luca, Adriano Di Carlo, Valentina Gheza, Cristian Greco, Federica Greco, Paola Gullo, Giuseppe Lino, Beatrice Raccanello, Francesco Raffaele, Valter Sarzi Sartori, Calogero Scalici, Maria Sgro, Gianluca Spaziani, Nancy Trabona, con la partecipazione di Serena Ganci e Claudio Zappalà. Nel maggio scorso, in piena emergenza sanitaria, gli allievi del secondo corso per attori della Scuola del Biondo avrebbero dovuto concludere il triennio di studi proponendo il saggio di fine corso. Il lockdown ha bloccato tutto, ma non il desiderio di portare a compimento un impegnativo progetto di formazione triennale, che ha visto momenti esaltanti come la realizzazione dello spettacolo Esodo, che ha debuttato lo scorso anno al Festival di Spoleto, e il saggio Extra Moenia, che ha riscosso un enorme successo tanto da affrontare una piccola imprevista tournée. E così Emma Dante, la direttrice Pamela Villoresi e gli allievi della scuola hanno deciso di non interrompere questo processo adattandolo alla nuova difficile realtà, immaginando un saggio che restituisse gli stati d’animo, le riflessioni, le paure, le rabbie e le speranze vissute da una ventina ragazzi costretti al confinamento e alla distanza fisica, molti di loro lontani dalle famiglie e dalle proprie città. “Abbecedario della quarantena” nasce dai pensieri e dagli scritti dei giovani allievi, da ore e ore di lezioni e “prove” online con Emma Dante, Carmine Maringola, Sandro Maria Campagna, Serena Ganci. Nasce dallo scambio di emozioni, di sensazioni e di riflessioni, talvolta ironiche e talvolta arrabbiate, perché il teatro non può che elaborare la realtà e il mondo che ci circonda, anche quando le circostanze si fanno difficili e questo mondo lo si vorrebbe diverso e migliore. “Un saggio inaspettato – spiega Emma Dante – strutturato con una formula tutta nuova e drammaticamente inedita per giovani aspiranti attori/autori, che da domani saranno i nuovi lavoratori dello spettacolo dal vivo. Di solito gli attori, per incantare ed emozionare il pubblico, si sporcano, si fondono, si contaminano tra di loro per fare squadra sul palcoscenico. Ai nostri giovani attori è toccato invece chiudere il corso di studio mantenendo le distanze. L’Abbecedario è un esperimento sul rapporto tra il fare teatro e le misure di sicurezza imposte dai protocolli a causa della pandemia. Ma non vuole essere uno spettacolo sul COVID-19, non darò mai al coronavirus il protagonismo che non si merita. La nostra è una performance resa ancora più forte dall’unicità della sua rappresentazione, un atto performativo con la speranza e l’augurio di tornare presto a fare il teatro, quello vero, senza limiti né distanze”.