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Teatro. Al Don Bosco di Trapani “La madre dei ragazzi”, spettacolo sulla vita di Felicia Impastato

TRAPANI. Ieri sera al Cine Teatro Don Bosco è andata in scena La madre dei ragazzi, spettacolo teatrale sulla vita e la lotta di Felicia Impastato, madre di Peppino Impastato, giornalista e attivista vittima di un attentato mafioso il 9 maggio 1978.  Lo spettacolo si è aperto con un video. Subito dopo è entrata in scena Lucia Sardo che, suonando una campana tibetana, ha eseguito un piccolo rituale di purificazione dell’ambiente. Lucia Sardo con la regia di Marcello Cappelli ha raccontato questa madre–coraggio che, vittima del più efferato dei crimini, decise di non arrendersi di fronte a nulla. Nello sviluppo del recital il racconto diventa cronaca, esce dal personale per scavare, con l’ausilio di filmati e documenti fotografici, nel contesto politico e sociale in cui la vicenda è calata. Uno spettacolo che ha restituito allo spettatore il ritratto onesto e rappresentativo di questa donna eccezionale. E’ stata proiettata anche una video-intervista a Felicia Impastato, tratta da Sicilia Rewind, il titolo del suggestivo lavoro di recupero della memoria storica del territorio realizzato dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati, che, per l’ occasione, ha raccontato Felicia Impastato e Lucia Sardo. L’attrice ha vestito i panni di Felicia Bartolotta anche al cinema ne I cento passi, film di Marco Tullio Giordana (1999), portando a far conoscere al grande pubblico la figura di Peppino Impastato, interpretato da Luigi Lo Cascio. L’evento è frutto di una partnership tra l’Ente Luglio Musicale Trapanese e il Comitato delle donne di Trapani.

“L’ennesima sfida per il Comitato delle Donne ieri sera al Cine Teatro Don Bosco che a gran voce spiega da tempo la necessità di un teatro in città – ha detto Vanessa Galipoli, presidente del Comitato delle Donne. Il teatro non lancia soltanto messaggi, si accontenta di offrire stimoli e questo noi cerchiamo di fare, con grande convinzione, pensando soprattutto ai più giovani, affinché possano trovare nell’arte uno stimolo per dire NO a qualsiasi forma di violenza ed illegalità”.

“Abbiamo ricordato questa donna straordinaria per fare memoria della sua grande testimonianza di giustizia – afferma Giovanni De Santis, direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese. Che il suo esempio sia per ognuno di noi uno stimolo a scegliere la legalità e a combattere in prima persona in nome della giustizia. Una pièce teatrale che afferma i valori dell’etica,  della convivenza civile. Il Luglio Musicale, con il consolidamento della partnership con il Comitato delle Donne, conferma la propria apertura verso tutte le realtà che operano nel territorio”