Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Teatri di pietra, al via la VII edizione

Nove province coinvolte, 19 location interessate, di cui 4 di nuova affiliazione alla rete culturale che coinvolge 20 amministrazioni comunali e provinciali. La settima edizione di Teatri di Pietra Sicilia, che partirà il prossimo 14 luglio, è stata presentata dall’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo, dal direttore artistico Aurelio Gatti e dal presidente dell’associazione Gianni Pompeo. Organizzata dall’associazione Teatri di Pietra Sicilia e da Capua Antica Festival, la rete dei teatri antichi e dei siti monumentali e archeologici propone una dorsale di cultura che privilegia lo straordinario patrimonio storico e artistico ancora oggi
considerato “minore” e offre una concreta opportunità di sviluppo e crescita dei territori coinvolti.
“La Sicilia – dice Missineo – possiede il più grande palcoscenico all’aperto del mondo e Teatri di Pietra è un ulteriore importante occasione per usufruire di alcune aree di cui si è persa la memoria. Accanto alle grandi realtà, come i teatri di Siracusa, Taormina o Segesta, il nostro obiettivo è di valorizzare altri siti, magari meno conosciuti, ma che per la loro bellezza e l’immenso valore storico, artistico e culturale meritano un’adeguata attenzione, sia da parte degli addetti ai lavori che dei visitatori. E’ una scelta indirizzata alla riscoperta della nostra identità, delle nostre radici e del territorio ma è anche un’opportunitè per trasformare l’offerta
culturale in proposta turistica che può diventare il vero e proprio motore della rinascita economica della nostra terra”.
In programma 75 spettacoli tutti ispirati al tema classico e del Mediterraneo tra teatro, danza, musica e nuovi linguaggi, per oltre 20 produzioni di cui tre coproduzioni nate appositamente per i Teatri di Pietra: “Cassandra” di e con Elisabetta Pozzi, il “Truculento” di Plauto con Eleonora Brigliadori affiancata da
Sebastiano Tringali e “Operazione Lisistrata”, rilettura inedita dell’omonima opera a firma di Paolo Polio. Oltre il 50% del programma è dedicato alla produzione siciliana con particolare attenzione alla creazione contemporanea tra cui Giovanna Velardi,
Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Cinzia Maccagnano, Roberto Burgio. 
Gli spettacoli, che si protrarranno fino al 28 agosto, saranno ospitati in 19 siti. Nove
ormai “storici” per la rete (il teatro antico di Morgantina ad Aidone, la Necropoli di Realmese a Calascibetta, la

Chiesa di Sant’Ippolito di Piazza Armerina, il tempio di He’ra di Castelvetrano Selinunte, il teatro antico di Eraclea Minoa, Monte Jato a San Cipirello, il chiostro di San Francesco a Castelbuono, l’ex convento dei Gesuiti a Noto e la cava di pietra Franco a Modica) e 5 di recente affiliazione: Villarosa e Nicosia nella provincia di Enna (il primo ospiterà gli spettacoli a Villa Lucrezia, mentre Nicosia presso l’Orto dei Cappuccini); il teatro antico di Palazzolo Acreide per la provincia di Siracusa; il parco archeologico di Kaukana a Santa Croce Camerina (Rg) e il teatro all’aperto Kalos di Termini Imerese per la provincia di Palermo. Le nuove location sono invece il Parco delle miniere di Montedoro (Caltanissetta), il Teatro Pietra Rosa di Pollina (Palermo), il Teatro Antico di Tindari nella provincia di Messina e la Rocca di Cerere a Enna all’ombra del Castello di Lombardia.
“La rete dei teatri antichi – spiega Aurelio Gatti – lega idealmente tutta italia da dieci anni e offre un grande impulso per lo sviluppo e crescita di tutti i territori coinvolti. La settima edizione è stata resa possibile grazie all’impegno delle amministrazioni e siamo contenti di presentare un programma ricco e variegato che copre tutte le province siciliane”. Si parte dal Teatro Antico Akrai di Palazzolo Acreide che
inaugurerà la settima edizione il 14 luglio con la nuova produzione “Cassandra”, ideata e interpretata da Elisabetta Pozzi. Lo spettacolo, ispirato a Eschilo, Euripide e Seneca e con il contributo di Massimo Fini, è la rivisitazione in chiave contemporanea della figura di Cassandra che assume il significato di metafora della verità non ascoltate. Anche quest’anno, il prezzo dei biglietti d’ingresso è contenuto
tra 13 e 10 euro. Sul sito teatridipietrasicilia.blogspot.com sono inoltre indicate le località in cui sarà applicata una riduzione a 8 euro per i residenti, iniziativa promossa già lo scorso anno per favorire la più ampia partecipazione. La vendita
è presso i siti a partire dalle 19 nei giorni di spettacolo o in prevendita presso le biglietterie abituali e helloticket. Per informazioni sui programmi e calendari sul sito
www.teatridipietra.org e il blog http://teatridipietrasicilia.blogspot.com. Dall’1 luglio sarà inoltre attivo il numero verde 800 024060 (operativo dalle 10 alle 14 ), per informazioni al pubblico.