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TARES in arrivo, Santalco chiede chiarimenti all’amministrazione

Peppuccio Santalco, capogruppo di "Felice per Messina"

“Pagare tutti per pagare meno”. E’ questo il dato di fatto dal quale parte il capogruppo consiliare di “Felice per Messina” Peppuccio Santalco rispetto alla TARES, la tassa sui rifiuti che a breve sostituirà l’attuale TARSU.

In una nota inviata al sindaco Renato Accorinti e agli assessori all’Ambiente Daniele Ialacqua e al Bilancio Guido Signorino, Santalco chiede chiarimenti su diversi punti.

“La TARES -scrive il consigliere comunale- dovrà essere determinata in modo da garantire la copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani con la copertura integrale di tutti i costi relativi agli investimenti per le opere oltre che di tutti i costi d’esercizio del servizio di gestione dei rifiuti, includendo anche i costi  per il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade pubbliche e i costi amministrativi per il contenzioso, l’accertamento e la riscossione del tributo -scrive Santalco.

Inoltre, per legge il Consiglio comunale deve  approvare  le  tariffe  del  tributo entro il termine fissato da  norme  statali  per  l’approvazione  del bilancio di previsione, in  conformità  al  piano  finanziario  del servizio di gestione dei rifiuti urbani,  redatto  dal  soggetto  che svolge il servizio stesso ed approvato dall’autorità competente”.

Ma nella nota, Santalco sottolinea anche che la TARES è determinata sulla base del Piano finanziario inerente la gestione dei rifiuti e che lo stesso è redatto dal  gestore del servizio, che lo trasmette al Comune per l’approvazione.

“Visto che tutti gli uffici

comunali interessati alla determinazione della tariffa sono tenuti a fornire tempestivamente le informazioni necessarie per la predisposizione della tariffa, che la TARES è dovuta da coloro che occupano o detengono locali o aree scoperte in base alla classificazione in utenze domestiche occupate dai nuclei familiari e da utenze non domestiche in base alle categorie di attività e che il totale del Piano tariffario relativo ai costi del servizio per l’anno 2013 e la platea delle utenze domestiche saranno i parametri di riferimento da includere nel Bilancio di Preventivo 2013 -aggiunge ancora Santalco- vorrei sapere se da parte dell’ATO 3 è stato predisposto il Piano Finanziario per il 2013 e se lo stesso è stato sottoposto alla Giunta Comunale per l’approvazione”.

Secondo il capogruppo di “Felice per Messina” un altro aspetto da chiarire riguarda il contenzioso in corso tra Messinambiente e ATO 3. Santalco chiede di sapere se è stata definita la somma che quest’ultimo dovrà riconoscere a Messinambiente per il 2013, che dovrà costituire punto di riferimento per il calcolo della TARES e da inserire nel Bilancio Preventivo del corrente esercizio finanziario.

Indispensabili anche delucidazioni “sulla percentuale delle utenze domestiche e non che allo stato sono censite e che in atto pagano la TARSU, sulle le azioni che l’amministrazione sta ponendo in essere per eliminare le evasioni o elusioni così da arrivare ad una percentuale tale da consentire la copertura totale del servizio e ciò sulla base del principio “pagare tutti per pagare meno” e sui metodi che l’amministrazione intende attivare per coprire il costo totale del servizio nel caso in cui le utenze non dovessero coprirne il 100% e ciò anche per la predisposizione del Bilancio Preventivo 2013”.