#Taormina. Truffa e falso in patria, arrestato pittore polacco

 

Andrzei
Andrzei Zenon Gawlik

A Taormina vendeva i propri quadri per strada, ma in patria Andrzei Zenon Gawlik, pittore polacco, era ricercato per una truffa commessa molti anni fa.

“Un reato per il quale le autorità polacche hanno chiesto l’estradizione -spiegano dal Comando provinciale Carabinieri di Messina. Gli uomini della Compagnia di Taormina, appena acquisito il provvedimento di arresto, hanno avviato una serrata attività di ricerca. Dopo iniziali difficoltà i

hanno dato un volto a quel nome straniero, intuendo che il destinatario del provvedimento potesse essere quell’artista itinerante, spesso incontrato per le vie di Taormina”.

I carabinieri in borghese, agli ordini del capitano Francesco Filippo, hanno aspettato che Andrzei Zenon Gawlik tornasse a Taormina dopo un periodo di assenza, poi lo hanno raggiunto e condotto negli uffici della Compagnia. Contemporaneamente hanno anche cercato una nuova casa per il suo cane, che ieri è stato affidato ad alcuni suoi amici, arrivati apposta a fuori provincia. Il pittore è stato accompagnato in carcere, a disposizione della magistratura.

 

 


Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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