Stefania Petyx e il suo bassotto a Palazzo Zanca

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Stefania Petyx

Simpatico fuori programma questa mattina negli uffici della Quarta Circoscrizione.

A sostenere la battaglia del presidente Francesco Quero e del suo consiglio contro le barriere architettoniche si è presentata anche Stefania Petyx, l’inviata di Striscia la Notizia, in compagnia del suo bassottino.

Contentissimi i consiglieri Nicola Lauro (Udc), Renato Coletta (Adesso Messina)  e Dino Smedile  (Il Megafono) che fin dal loro insediamento lo scorso mese di giugno si sono impegnati a rimuovere tutti gli ostacoli fisici e mentali che impediscono ai diversamente abili la piena cittadinanza, a partire dall’accesso alla stessa sede del Quartiere.

“Al di là della comprensibile sorpresa per la venuta della Petyx -scrive Coletta sul proprio diario di Facebook- il motivo è molto serio e riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche della sede della 4° Circoscrizione. A scanso di possibili strumentalizzazioni vi informo che il presidente Quero e il Consiglio si sono adoperati per quelle che erano le rispettive competenze”.

 L’iter avviato prevede l’installazione di un servo scala che “consentirebbe l’accesso soltanto ai disabili in

carrozzella e non agli anziani e in generale ai cittadini con difficoltà di deambulazione.” Per questo l’esponente della lista civica preferirebbe  “un elevatore che risolverebbe il problema di accesso per tutti i cittadini”.

L’inviata del  tg satirico di Mediaset ha girato la domanda direttamente al primo cittadino. Messina.sicilians si è fatto raccontare tutto da Giampiero Neri, esperto del sindaco per la comunicazione.

“Ti aspettavamo” pare abbia detto Accorinti alla Petyx, ricordando come i primi scivoli siano stati installati sui marciapiedi del viale S. Martino proprio grazie a un suo sciopero della fame. Ma la discussione ha saltato subito i convenevoli passando al concreto.

“Abbiamo coinvolto il nostro dirigente Francesco Ajello -ha proseguito Neri- che sta seguendo la vicenda da dieci mesi. Ci ha illustrato il progetto, ormai in fase deliberativa, di un montascale speciale con sedia e archetto di sicurezza. In modo tale da venire incontro anche alle esigenze, mettiamo, di un’anziana con problemi alle ginocchia”. L’appuntamento per la verifica, nello stile di Striscia, “fra sei mesi sul montascale”  ha assicurato il sindaco.

“Renato , se hai bisogno chiama”, gli ha risposto salutandolo  l’inviata dall’impermeabile giallo. Forse la vedremo in riva allo Stretto anche prima dei fatidici sei mesi.

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