Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Sport in Sicilia. Inarrestabile Waterpolo: battuta anche Prato 8-5

WaterpoloVittoria e consolidamento del secondo posto in graduatoria erano le parole chiave per la Waterpolo Despar Messina nel big match della piscina Cappuccini contro la WP Prato.

Le ragazze guidate da mister Mirarchi hanno raggiunto l’obiettivo pur avendo giocato una partita non brillantissima come confermato dalle parole del mister.

“Non era facile, sapevamo che il Prato ci avrebbe messo in difficoltà e così è stato -spiega. E’ venuta fuori una partita non bella -continua il tecnico Mirarchi. Però abbiamo sempre comandato il match e non abbiamo mai rischiato di far rientrare in partita le avversarie. Siamo, allo stesso tempo, consapevoli che possiamo far meglio. Guardiamo avanti con fiducia”.

Un po’ più polemico il mister delle toscane. “Abbiamo giocato una partita alla pari con la seconda formazione del campionato che punta a vincere lo scudetto, nelle ultime gare siamo un po’ bersagliati -dichiara mister Bologna. Anche oggi 11 falli e 2 rigori contro i 6 a nostro favore. Nel terzo quarto abbiamo dovuto fare a meno anche di Rebecca Francini che è uscita. Comunque segnali positivi in vista di due gare fondamentali per noi contro Sis Roma e il derby con Firenze. Manteniamo il sesto posto ma il pareggio di Roma con l’Orizzonte Catania fa capire che è un campionato equilibrato”.

WP Despar Messina – WP Prato 8-5
Parziali: 4-2, 0-0, 3-2, 1-1

Wp Despar Messina: Sparano, Apilongo, Gitto 1, Starace, Morvillo, Radicchi 3, Garibotti 2, Sevenich, Marchetti, R. Aiello 2, Avola, Bosurgi, Laganà. All. M. Mirarchi

WP Prato: Gigli, Pelagatti, Giachi 1, Bosco, Repetto, Galardi, C. Tabani 2, Albiani 1, Francini 1, Braga, E. Tabani. All. Bologna
Arbitri: Boccia e Petronilli

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.