Solo 2 gli studenti bocciati ai test e riammessi a Medicina

La sentenza del Consiglio di Stato rispetto alla riammissione di studenti che hanno sostenuto i test per l’accesso alla Facoltà di Medicina negli anni passati e sono stati bocciati ha creato grande fermento. Sui social network i commenti si inseguono (spetta loro un risarcimento di 20 mila euro) e a fare chiarezza ci pensa proprio l’Ateneo.

“La sentenza in oggetto -spiegano dal rettorato- riguarda solo 2 studenti. Per tutti gli altri che hanno proposto ricorso vale soltanto come precedente pur autorevole, ma non vincolante. Ogni singola causa avrà

pertanto ilproprio corso e l’esito che il giudice riterrà di volta in volta secondo giustizia.

Nulla può dire l’Ateneo in merito al numero di ricorrenti in tutta Italia, che secondo un’agenzia di stampa sarebbero 5 mila.

Ciò che invece risulta all’Università di Messina è che l’errore rilevato dal Consiglio di Stato è frutto di un ordine del Miur ricevuto da tutte le commissioni italiane e, pertanto, anche da quelle di Messina.

L’Ateneo peloritano risulta quindi parte lesa e ritiene che qualora dovesse risultare una responsabilità generalizzata e questa prima sentenza dovesse essere confermata dovrà essere lo stesso Ministero a farsi carico del problema e non i singoli atenei”.

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Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.

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