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#Siracusa. Pesca ecocompatibile, il Comune partecipa a un progetto europeo

Barca-da_pescaSiracusa, unica città siciliana, ha partecipato a un convegno a Ravenna al Palazzone di Sant’Alberto. Organizzato nell’ambito del progetto europeo Eu Fin all’incontro hanno partecipato rappresentanti di dieci stati europei.

A Ravenna il Comune è rappresentato dal capo di gabinetto, Giovanni Cafeo. Nella città romagnola sono presenti le delegazioni provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Montenegro, Croazia, Albania, Macedonia, Serbia, Cipro che parteciperanno attivamente con interventi e proposte di attività comuni da porre in essere.

Eu Fin, European union fishing network, finanziato all’interno del programma comunitario Europa per i cittadini, ha come obiettivo di creare una rete europea sulla pesca, all’interno della quale intraprendere azioni comuni condivise da realizzare attraverso finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Eu-Fin coinvolge 18 soggetti nazionali ed internazionali, tra autorità locali, regionali, organizzazioni ed associazioni impegnate nel settore.

Durante il progetto saranno affrontati i temi legati alla pesca e all’impatto che questa ha sulle economie locali. Particolare attenzione verrà riservata a come rendere l’attività ittica sempre più sostenibile ed ecocompatibile. Eu-Fin si pone l’importante obiettivo di creare una rete europea sulla pesca, all’interno della quale i singoli partner possano instaurare saldi e proficui rapporti ed intraprendere azioni comuni condivise attraverso i finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

 Dopo l’evento di apertura di Ravenna, il progetto proseguirà con gli incontri a Espinho in Portogallo e Denia in Spagna, infine, Siracusa ospiterà l’evento conclusivo del progetto, il prossimo autunno.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.