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#Sicilia. Padiglione inagibile, il Salina Festival abbandona l’Expo 2015

Salina Musica FestivalIl Salina Festival abbandona Expo 2015. E lo fa con il Salina Doc Festival diretto da Giovanna Taviani, il Signum e il Salina Isola Verde.

Tutti i soggetti, ognuno per il proprio segmento culturale estivo, rappresentavano Salina all’interno del salone Biomediterraneo. Non ci sono le condizioni minime necessarie per restare all’Expo 2015.

Le eccellenze di Salina saranno ugualmente presenti a Milano e saranno presentate a Brera all’hotel  Carlyle sul corso Garibaldi. A partire dalla presentazione del Salina Festival, decennale kermesse musicale, che resta fissata per domani, venerdì 8 maggio, e che insieme alle altre manifestazioni sarà presentata alle 18.30 invece che nel Padiglione Biomediterraneo di Expo 2015, al Carlyle.

Massimo Cavallaro il direttore artistico del Salina Festival non usa mezzi termini e dichiara: “Non voglio entrare nel merito non conoscendo i fatti specifici. Ma certo il risultato è imbarazzante. La più maestosa e promettente manifestazione mondiale, Expo 2015, e la Regione Sicilia, cuore del Mediterraneo, non sono state capaci di fare quello che altri stanno facendo: aprire il padiglione al pubblico. A dir poco sconcertante. Ci auguriamo che si trovi una soluzione a breve che consenta al grande pubblico di Expo di conoscere le perle del Mediterraneo”.

Il Salina Festival, in programma dal 21 al 26 luglio a Salina, nelle Isole Eolie e giunto ormai alla nona edizione, avrebbe dovuto vivere alcuni momenti all’interno dell’Expo di Milano. Il festival è promosso e fortemente voluto e sostenuto da quasi dieci anni soprattutto dall’amministrazione comunale di Santa Marina Salina, insieme ai Comuni di Leni e Malfa, dalla Regione Sicilia e da una rete di sponsores locali.

Domani sarà presentato il programma della prossima edizione alla presenza di diversi ospiti: dal musicista e arrangiatore Ferdinando Faraò, al compositore e cantante Francesco Mazza a Nicolò Leotta, docente dell’Università Milano-Bicocca, partner del Parco Acustico. Al Padiglione Biomediterraneo, agibilità permettendo, domenica 10 maggio alle 19 è previsto il concerto Terra che brucia di Massimo Cavallaro, con la Piccola orchestra dei mari.

Ogni anno il festival crea le proprie attività intorno a un tema. Per l’edizione 2015 è “Appartenenza e Condivisione”: siamo culturalmente il luogo in cui siamo nati e cresciuti, dalla condivisione del tutto, volontaria o necessaria nasce il nuovo”.  La musica sarà il motore trainante in tutte le sue espressioni: dai live, alle proiezioni, dalle installazioni di arte contemporanea, fino al Parco Acustico, attivato per promuovere, educare e incentivare la cultura ambientale con pratiche innovative che sono suggerite dall’ecologia acustica.

Inoltre, in linea con la politica di grande attenzione alla tutela ambientale del territorio da parte delle amministrazioni locali della piccola isola, il Salina Festival è la prima manifestazione delle Eolie e della Sicilia che ottempera gli obblighi fissati dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Anche quest’anno quindi riceverà la certificazione “100% energia pulita” di Multiutility.

I consumi elettrici di Salina Festival 2015 saranno certificati, immettendo nella rete elettrica nazionale il fabbisogno energetico stimato per i giorni della manifestazione con energia proveniente da fonti rinnovabili.