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#Sicilia. Nominati i commissari liquidatori dei Consorzi ASI

consorzio_asi_sicilians“Si chiude il capitolo dei Consorzi ASI e la nomina dei commissari liquidatori pone fine a un processo avviato nel 2012 che fino a oggi era impantanato in pastoie politico burocratiche“. Così l’assessore regionale delle Attività Produttive Mariella Lo  Bello, che aggiunge: “Le ASI rappresentano un’esperienza che non ha dato i frutti sperati e che ha anzi accumulato migliaia di euro di  debiti, alla quale ho voluto dire basta. Chiudere finalmente la gestione separata significherà gestire i contenziosi, vendere i beni immobili, dare risposte ai creditori,  trasferendo eventuali economie residue all’IRSAP e sanare

così la difficile situazione che si era determinata. Dopo anni è arrivato il momento di operare e  rinnovare e questo è l’avvio”.

Il decreto di nomina dei commissari liquidatori ha anche lo scopo di prevedere l’utilizzo del personale dei disciolti Consorzi ASI nelle more dell’adozione della pianta organica dell’Irsap, regolare i rapporti di lavoro e quelli con lo stesso Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività produttive, oltre alle direttive della rappresentanza  legale e l’attività gestionale dei commissari liquidatori.

Ecco chi sono i commissari liquidatori: Antonino Montalbano (ASI Palermo), Salvatore Callari (ASI Agrigento), Giuseppe Sutera Sardo  (ASI Caltanissetta), Santi Garozzo (ASI Catania), Dario Castrovinci (ASI Siracusa), Leonardo Migliore (ASI Ragusa), Carmelo Viavattene (ASI Enna), Francesco Gallo (ASI Gela), Anna Di Martino (ASI Caltagirone), Domenica Marzullo (ASI Messina) e Pietro Re (ASI Trapani).

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.