#Sicilia. Infrastrutture a pezzi: ANCI e sindacati pretendono lo stato di calamità

Il viadotto Himera sulla Messina-Palermo, simbolo di un sistema infrastrutturale a pezzi
Il viadotto Himera sulla Palermo-Catania, simbolo di un sistema infrastrutturale a pezzi

L’Ufficio di Presidenza di ANCI Sicilia e le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil pretendono lo stato di calamità per la rete infrastrutturale dell’Isola.

Al Governo Crocetta e all’esecutivo Renzi chiedono che si prenda atto delle gravissime carenze di ferrovie, strade e autostrade siciliane, come

ha provato il recente cedimento del viadotto Himera sull’autostrada Catania-Palermo.

Un sistema che fa acqua da tutte le parti, che registra numerosi episodi di crolli e impraticabilità di assi viari, che produce rilevanti pregiudizi di natura economico-sociale e costituisce un ulteriore impedimento non solo allo sviluppo dell’Isola ma anche alla fruibilità dei servizi essenziali dei cittadini.

ANCI Sicilia e sindacati chiedono la dichiarazione di stato di calamità per la Sicilia e l’immediata costituzione di un tavolo tecnico per valutare le criticità e individuare le soluzioni più idonee, tanto con riferimento ai dati emergenziali quanto al complessivo sistema infrastrutturale.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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