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#Sicilia. Il PD incontra i sindacati: “Il confronto riparte, pensiamo positivo”

Cracolici con
Cracolici con Pagliaro, Barone e Milazzo

“Un confronto vero con le forze sindacali sui contenuti e sulle cose da fare: è questo il metodo che intendo portare avanti”. Così Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’ARS, che ha incontrato oggi a Palazzo dei Normanni i segretari regionali di Cgil (Michele Pagliaro) Cisl (Mimmo Milazzo) e Uil (Claudio Barone).

“Una concertazione di contenuti -aggiunge l’esponente del Partito Democratico. L’apertura dei sindacati a questo metodo mi fa essere ottimista, voglio pensare positivo: il negativismo è nemico della Sicilia”.

Secondo Cracolici, oltre “al metodo servono i contenuti: le riforme sono utili se si mettono in campo gli strumenti per aiutare davvero la Sicilia a risalire la china. Dobbiamo portare avanti un lavoro comune, se camminiamo insieme i problemi si possono affrontare meglio. Questo non vuol dire essere d’accordo su tutto, ma collaborare e confrontarsi su cosa e come fare”.

Numerosi gli argomenti discussi. Dal rapporto istituzionale e finanziario tra Stato e Regione all’analisi dei recenti dati sull’andamento socio-economico della Sicilia e del Mezzogiorno. E poi precariato, sanità, forestali; riforma delle ex Province, fino alla nuova

programmazione dei Fondi comunitari.

“Sono tante le riforme che certamente non possono restare solo sulla carta -ha dichiarato Michele Pagliaro, segretario Cgil. Attorno alla ripubblicizzazione dell’acqua, all’applicazione della riforma dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente, ruotano lavoro, economia e qualità della vita. Se però vogliamo costruire anche il futuro della Sicilia  e dei siciliani, bisogna garantire concretamente il diritto allo studio e la possibilità ai nostri giovani di vivere e lavorare nella loro terra”.

Il segretario della Cisl Mimmo Milazzo ha “apprezzato la scelta del Partito Democratico di voler avviare un confronto sulle cose concrete per creare lavoro vero in Sicilia. I terreni sui quali intervenire sono tanti. Penso innanzitutto alla desertificazione industriale. Gela, Priolo e Termini Imerese, sono solo alcuni degli esempi. C’è poi il settore della cantieristica, come i Cantieri Navali di Palermo. Servono interventi mirati, ci aspettiamo che governo, parlamento e forze politiche lavorino in sintonia”.

Il segretario della Uil Claudio Barone si è detto soddisfatto per “un confronto che riparte con le forze politiche e con il governo. Siamo disponibili a fare la nostra parte, ma il coinvolgimento dei sindacati non può e non deve essere solo un atto formale. Emergenze come quelle della formazione professionale, del precariato degli enti locali e dei lavoratori forestali devono essere in cima alla nostra agenda”.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.