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Si inaugura con il jazz la lunga stagione della Fondazione Horcynus Orca

milici (1)Concerti jazz, un’edizione dedicata all’Armenia, la partecipazione all’Expo 2015 a Milano ospite dell’ONU, la distribuzione di Segreti di Stato di Paolo Benvenuti in migliaia di scuole siciliane e il Festival alle Terme di San Calogero a Lipari.

E’ un programma ambizioso e articolato quello presentato alla Libreria Feltrinelli dalla Fondazione Horcynus Orca di Messina.

“Un progetto complessivo all’interno del quale gli eventi musicali, i film e tutti gli incontri culturali sono il prodotto finale di ricerche accurate e analisi approfondite che durano da molti anni -spiega Gaetano Giunta, presidente della Fondazione. E l’Horcynys Festival diventa allora un momento di divulgazione di tutte queste ricerche e da quest’anno non sarà più concentrato solo nel consueto appuntamento estivo, ma prevederà più appuntamenti”.

Si inizia sabato prossimo con un ciclo di cinque concerti jazz. Una rassegna curata da Giacomo Farina, che si terrà nella Sala Consolo della sede della Fondazione a Capo Peloro, aperta dal Giuseppe Milici Trio, che proporrà un repertorio dedicato al tango.

Si prosegue il 27 marzo con l’enfant prodige del jazz Francesco Cafiso, che in duo con Mauro Schiavone presenterà 3, la sua ultima produzione discografica. Poi il 30 aprile Francesco Buzzurro, il più famoso chitarrista jazz siciliano e il 16 maggio Melo Mafali e Antonio Oliva con Percolator.

Ultimo appuntamento il 22 maggio con il duo Dario Deidda e Giovanni Amato, esperimento jazz di basso e tromba.

“Una rassegna di jazz caldo, mediterraneo -spiega Giacomo Farina– con la relativa eccezione di Milici. Che suona sì il tango, ma che tra gli esecutori di questo genere di musica è considerato il più mediterraneo, appunto. Un jazz quindi dove l’interpretazione parte dall’individuo. Che esalta il singolo e punta molto alla libertà interpretativa, lontano dagli schemi un po’ più rigidi del jazz nord-americano e dell’Europa settentrionale”.

Da sinistra: Giunta, Farina
Da sinistra: Giunta, Farina, Jannuzzi e Mafali

Presenti alla presentazione, oltre a Giunta e Farina, anche il direttore artistico dell’Horcynus Festival Franco Jannuzzi il musicista Melo Mafali, protagonista non solo di uno dei 5 concerti, ma coinvolto anche nell’organizzazione di un evento che metterà a confronto musicisti armeni e mediterranei.

Per quanto concerne l’edizione estiva dell’Horcynus Festival 2015, in programma tra l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, la protagonista sarà l’Armenia.

Primo appuntamento il 24 aprile, quando si ricorderà il milione e mezzo di armeni uccisi dai turchi tra il 1915 e il 1916. Previsti collegamenti con  Milano e Yerevan, capitale armena. A Palazzo Marino Gaetano Giunta presenterà Il genocidio infinito, libro a cura di Martina Corgnati, membro del comitato scientifico della Fondazione e responsabile delle iniziative legate all’arte contemporanea. Mentre da Yerevan sarà la stessa Corgnati, in Armenia insieme a Matteo Bernardini per la realizzazione di un video sul genocidio, a intervenire in collegamento.

Sabato 18 aprile il regista Paolo Benvenuti sarà a Messina per il lancio della distribuzione nelle scuole medie e superiori siciliane di 3 mila copie in dvd di Segreti di Stato, il suo film sulla strage di Portella della Ginestra dell’1 maggio 1947. Il lavoro di ricerca di Benvenuti per preparare il film è uno dei nuclei della collezione di documenti di storia italiana contemporanea degli Archivi della Memoria della Fondazione.

Il programma 2015 della Fondazione Horcynus Orca prevede anche la presenza all’Expo di Milano, ospite del padiglione della Kip International School, la scuola internazionale di sviluppo umano promossa dall’ONU.

A Messina, il primo ciclo di appuntamenti si terrà dal 6 all’8 luglio. Si aprirà con un focus sulla diaspora armena, per proseguire con la presentazione del progetto Primi Spassi. Poi una selezione cinematografica per raccontare la primavera araba,  la presentazione del progetto di Housing Sociale a Messina e di Music for Freedom,  un cd prodotto dalla Fondazione Horcynus Orca che mette insieme 7 band messinesi e 7 band iraniane.

Altro appuntamento estivo il 26 luglio alle Terme di San Calogero di Lipari per l’inaugurazione dell’edizione estiva dell’Horcynus Festival.

Presenti con le proprie opere gli artisti Agnese Purgatorio, Van Leo, Mario Sillani Djerrahian e Claudio Gobbi e la curatrice della mostra Martina Corgnati.

Nuovo impegno all’Expo l’11 settembre per presentare il libro Sviluppo è coesione e libertàcui è collegato il lavoro che sarà presentato dal regista Paolo Benvenuti, sintesi del suo laboratorio di cinema.

 

 

 

 

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.