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Servizi sociali, sbloccati altri pagamenti

Lavoratori dei servizi sociali

Sbloccati altri pagamenti per i lavoratori delle cooperative che gestiscono i servizi sociali del Comune di Messina. Il segretario generale della FP Cgil Clara Crocè si è incontrata con il Ragioniere Generale Ferdinando Coglitore per fare il punto della situazione  rispetto agli stipendi arretrati.

Con lei, Giovanni Andronaco, RSA di Casa Serena, e Matteo Bottari, RSA della cooperativa Alba.

Il Comune pagherà direttamente sostituendosi alle coop inadempienti gli emolumenti di gennaio e febbraio e la tredicesima ai lavoratori della cooperativa Nuova Presenza impegnati nell’assistenza domiciliare agli anziani e nel trasporto dei disabili ai centri riabilitativi.

Sono già state numerate e saranno liquidate oggi le fatture di aprile di Progetto Vita e dell’assistenza domiciliare ai disabili di Azione Sociale. Ma di conti in sospeso ce ne sono ancora un bel po’.

Da numerare ci sono infatti le fatture della cooperativa Europa di giugno per l’assistenza domiciliare agli anziani (309.515,21 euro), di Azione Sociale di marzo per Casa Serena (249.999,36 euro) e dal 20 gennaio al 20 febbraio per l’assistenza domiciliare agli anziani (117.085,29 euro).

E ancora: della coop La Garderie  di maggio per gli asili nido (115.671,95) di Lilium e CAS di giugno per i Centri di Aggregazione Giovanile, della cooperativa Alba di maggio e giugno per l’assistenza domiciliare disabili (rispettivamente 125.361,81 e 125.381,81 euro), di FARO 85 di marzo per l’assistenza domiciliare agli anziani (75.538,89 euro), di Nuova Presenza per il periodo novembre 2012-febbraio 2013 per i CAG (50.461,10 euro) e i pagamenti Inps e Inail da dicembre 2012 a giugno 2013 per i CAG ed i ricoveri dei minori (66.528,61 euro).

“Siamo consapevoli degli sforzi dell’amministrazione Accorinti -commenta Clara Crocè- per dare risposte a centinaia di lavoratori che a prezzo di grandissimi sacrifici personali di fatto hanno sostenuto sulle proprie spalle il peso dell’assistenza sociale ad anziani, disabili e nei CAG. Però, superata questa fase e una volta che tutti i pagamenti saranno stati ultimati, è necessario lavorare sui nuovi bandi, mettendo paletti ben precisi per garantire un servizio adeguato e tutelare l’occupazione”.