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Servizi sociali nell’angolo, da venerdì si riparte con le proteste

Una protesta dei lavoratori dei Servizi sociali davanti a Palazzo Zanca (Foto Dino Sturiale)

Tra svincoli e dichiarazioni di dissesto sono stati messi nell’angolo ancora una volta. Ma i lavoratori dei Servizi sociali non ci stanno e la FP Cgil di Messina ha già organizzato una protesta per venerdì alle 11 davanti al Comune.

A dispetto delle promesse e delle rassicurazioni delle ultime settimane, non c’è traccia della liquidazione della fatture per le coop Faro 85 e Azione Sociale e per il pensionato comunale Casa Serena. Nessuna notizia anche del pagamento diretto da parte di Palazzo Zanca agli operatori dei Centri di Aggregazione Giovanile.

“Da mesi dichiamo che i lavoratori sono alla fame e nessuno ci ascolta -dichiara Clara Crocè, segretario generale della FP Cgil. Avevamo minacciato un’altra ondata di proteste se la situazione non si fosse bloccata. Non ci hanno ascoltato e così inizieremo venerdì prossimo, poi si vedrà. E’ inaccettabile che con i propri sacrifici i lavoratori finanzino i Servizi sociali del Comune”.

Fino ad oggi, l’amministrazione comunale ha pagato direttamente solo i lavoratori delle cooperative Nuova Presenza e Nuove Solidarietà, che hanno ricevuto gli stipendi arretrati fino a dicembre. Anche a loro però, devono essere liquidati la tredicesima e i primi 4 stipendi del 2013.

Intanto domani alle 10 saranno aggiudicati i servizi di gestione trimestrale del terzo lotto, riguardante i Cag di Gravitelli e Camaro, per una spesa di 82 mila 117 euro. Lo scorso 8 maggio l’affidamento è stato rinviato perché il Dipartimento sociale aveva chiesto ai rappresentanti della Cooperativa CAS un’integrazione alla documentazione presentata, oltre ad un ulteriore approfondimento sui metri quadrati disponibili. La coop Azione Sociale, sola altra partecipante al bando, era stata esclusa dalla gara per la mancanza di uno dei requisiti richiesti.