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Servizi sociali, il Comune spera nelle anticipazioni delle banche

Le casse del Comune di Messina sono all’asciutto e l’unica speranza per poter pagare gli stipendi arretrati ai lavoratori dei Servizi sociali è un’anticipazione di cassa dalle banche.

E’ quello che ha dichiarato questa mattina il Capo di Gabinetto del Comune Loredana Sciglio ad una delegazione di lavoratori delle Cooperative Faro 85, Nuova Presenza, Nuova Solidarietà e Azione Sociale guidata dal segretario generale della Cisl FP Calogero Emanuele.

Dal mese scorso gli operatori di queste coop hanno gestito i servizi di assistenza domiciliare ad anziani, disabili, Trasporto e nei Centri di Aggregazione Giovanile.

“Attenderemo sino a lunedì -spiega Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp Messina- perché molti di questi lavoratori sono fermi con gli stipendi al mese di ottobre. Alcune cooperative hanno pagato il mese di dicembre, altre hanno ceduto le buste paghe al Comune per procedere al pagamento diretto.

Altre ancora non sono in condizioni di pagare gli stipendi perché le somme sono bloccate per irregolarità contributive. Inoltre, ad oggi le cooperative uscenti non hanno saldato il trattamento di fine rapporto ne versato le quote ai fondi di categoria, come Cooperlavoro”.

Con i pagamenti bloccati per mancanza di liquidità, l’amministrazione comunale non riesca a uscire fuori dall’impasse. “E così -spiega ancora Emanuele-la gara per l’affidamento dei CAG subisce ulteriori ritardi, nei servizi affidati alla Cooperativa Europa e Alba si sono registrati degli esuberi lasciando a casa molti lavoratori. Per questi la Cisl consegnerà gli elenchi al Dipartimento dei Servizi sociali perché possano trovare soluzioni nei progetti della legge 328. Inoltre i lavori di Casa Serena non sono stati completati ed i progetti di ristrutturazione devono essere  definiti, anche se sembra che il quadro di spesa per i lavori sia stato già trasmesso agli uffici competenti per la relativa copertura finanziaria, che pare essere stata già individuata”.

Ma la Cisl FP denuncia anche le continue modifiche ai nuovi bandi decise dagli uffici del Dipartimento Servizi sociali e gli uffici del commissario straordinario del Comune Luigi Croce, decise senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. “C’è solo confusione -conclude Emanuele- e nessuno riesce a dare risposte certe per i lavoratori”.