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Servizi sociali, domani la determina per i pagamenti

I lavoratori all'interno di Palazzo Satellite

Schiarite in arrivo per i lavoratori dei Servizi sociali di Messina, nubi su Casa Serena. La Ragioneria Generale  del Comune è già al lavoro per i mandati di pagamento degli stipendi di novembre, dicembre e gennaio.

Intanto il dirigente dei Servizi sociali Salvatore De Francesco ha garantito che gli uffici del Dipartimento lavoreranno tutto il giorno così da consentire domani la pubblicazione della determina.

Soddisfatti lavoratori e sindacati, ma il presidio di Palazzo Satellite, iniziato questa mattina alle 9, andrà avanti ad oltranza.

Tutt’altra storia invece al pensionato Casa Serena, dove si è appena scoperto  che da novembre 2011 la cooperativa Azione Sociale non ha pagato le quote del TFR a Cooperlavoro e ad altri enti privati da novembre 2011.

Immediato l’ultimatum del segretario generale della FP CGil Clara Crocè, che ha diffidato il presidente della coop dal versare “quanto dovuto ai lavoratori entro 15 giorni. In caso contrario, non esiteremo ad attivare le procedure legali per il recupero di quanto dovuto ai lavoratori”.

Problemi anche per il passaggio dei lavoratori dalle cooperative Nuova Presenza, Azione

Sociale e Faro 85 alla coop Europa, per la gestione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani, fermo con i Centri di Assistenza Giovanile e con l’assistenza domiciliare ai disabili dal 22 marzo scorso.

In una nota inviata al direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, al dirigente del Dipartimento Servizi sociali ed ai presidenti delle cooperative uscenti Nuova Presenza, Azione Sociale e Faro 85 e a quello della Europa il segretario della FP Cgil Crocè denuncia che “in seguito alle procedure di gara per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare anziani, le cooperative uscenti non hanno fornito alcuna informativa in merito al licenziamento dei lavoratori per procedere al successivo passaggio e asssunzione da parte della cooperativa subentrante.

La gara è stata effettuata il 5 aprile, il servizio è stato sospeso da parte del Comune il 22 marzo e a tutt’oggi  non si ha contezza in merito alla ripresa del servizio. Quasi tutti i lavoratori non riescono ad avere contatti con le cooperative uscenti.

A tutela dei lavoratori e degli utenti (disabili e anziani) la FP Cgil chiede l’immediata convocazione di tutte le parti in causa(dirigente ai Servizi sociali, presidenti di Nuova Presenza,  Nuove solidarietà, Azione sociale, Europa e sindacati) per poter procedere al contestuale licenziamento e assunzione dei lavoratori”.