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Serie D. Il Messina vola agli ottavi di Coppa Italia, battuto il Gela ai calci di rigore

Foto Antonio Maimone

Il Messina ha battuto ai calci di rigore il Gela nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie D. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari firmato Genevier e Ragosta, dagli undici metri sono stati decisivi gli errori gelesi di Mannoni e Federico. 

La partita fino all’ultimo momento è stata a rischio, visto che la dirigenza del Gela ha inoltrato una nota stampa poco prima dell’inizio del match nel quale comunicava che i giocatori di casa erano liberi di non disputare la partita visto che i vertici societari sono tutti dimissionari. I calciatori hanno deciso di scendere in campo e il match si è disputato regolarmente. Il tecnico Infantino per questi sedicesimi di Coppa Italia ha deciso di fare qualche cambio: gli undici scelti dal tecnico peloritano sono Compagno, Dascoli, Russo, Genevier, Cimino, Traditi, Petrilli, Bossa, Pizzo, Rabbeni, Biondi. Il Gela pieno di ex gioca con Rao, Mileto, Caruso, Mauro, Brugaletta, Misale, Alma, Schisciano, Dieme, Burato, Ragosta.

Ragosta sembra molto ispirato e impegna il terzo portiere peloritano Compagno direttamente da calcio d’angolo, bravo l’estremo difensore del Messina a non farsi sorprendere. Ancora Ragosta sulla sinistra, palla al centro per Mauro che si mangia un gol già fatto. Nell’azione seguente palo del Gela con Dieme, mentre Compagno riesce a neutralizzare ancora un tiro di Ragosta, siamo al 10’. Tre minuti più tardi tiro di Dascoli su azione di calcio d’angolo, parata di Rao. Nel corner seguente Messina in vantaggio con Genevier, che con un destro batte implacabilmente il portiere gelese. 1-0 dunque per il Messina al 14’. La squadra di casa non riesce a reagire e il Messina va vicino alla seconda rete con Pizzo, ma Rao è bravo a opporsi dopo un angolo battuto dal solito Genevier. Al 28’ il Gela prova a pareggiare la partita con Schisciano, ma un difensore peloritano salva sulla linea di porta. Subito dopo ancora Alma prova a far male al Messina ma sbaglia incredibilmente dopo un traversone di Dieme. Termina così con il risultato di 1-0 per i peloritani il primo tempo del Presti.

Nella ripresa il Gela schiaccia subito il piede sull’acceleratore, e prima Schisciano e poi Alma impegnano severamente l’ottimo Compagno, mentre Dieme al 53’ manda sul fondo l’ottimo assist di Mannoni. Non succede nulla fino al 74’, quando Ragosta entra in area di rigore dopo aver rubato un pallone, fallo ingenuo del neo entrato Guehi e calcio di rigore per il Gela, trasformato proprio dall’ex giocatore del Messina. A questo punto gli ospiti sfiorano per tre volte il vantaggio con Gambino, entrato al posto di Petrilli, ma l’attaccante per due volte si fa ipnotizzare da Rao, mentre in un’altra occasione si mangia un gol clamoroso a porta vuota su assist di Carini. Termina dunque con il risultato di 1-1 il match del Presti, si va dunque ai rigori. Decisivi gli errori gelesi di Mannoni (parato da Compagno) e Federico (traversa), mentre il Messina è andato in gol con Cocimano, Carini, Arcidiacono e Genevier. Il Messina va agli ottavi di finale di coppa Italia, mentre domenica affronterà al San Filippo l’Acireale.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.