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Serie D. Il Messina crolla al San Filippo, l’Acireale si impone per 3-0

Sconfitta sonora per il Messina, che al San Filippo crolla nel secondo tempo sotto i colpi dell’Acireale grazie alla doppietta di Manfrellotti e la rete di Campanaro. Prima del tracollo i giallorossi hanno fallito un rigore con Arcidiacono e sono rimasti in dieci per l’espulsione di Genevier per doppia ammonizione. Una sconfitta che dovrebbe far riflettere la società e l’allenatore visto gli orrori del Messina sia in fase di impostazione che nelle manovre difensive.

Foto Antonio Maimone

Nella spettrale e vergogonosa cornice di un San Filippo desolatamente vuoto per i pastrocchi delle istituzioni si gioca Messina – Acireale, quinta giornata del campionato di Serie D, girone I. I peloritani (con il lutto al braccio per la morte della madre del dott. Petralito, responsabile dell’area medica della società peloritana) dopo il pareggio di Cittianova e il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Gela cercano la seconda vittoria in campionato contro una squadra piena di ex. Infantino schiera Meo tra i pali, Dascoli e Cimino ai lati della difesa, Porcaro e Genny Russo al centro. In mediana Genevier comanderà il centrocampo, con Bossa e K. Biondi al suo fianco. Tridente offensivo composto da Arcidiacono, Gambino e Petrilli. L’Acireale di mister Carlo Breve schiera C. Biondi, Iannò, Talotta, Giuseppe Russo, Gambuzza, Campanaro, Savanarola, Tramonte, Bellomonte, Madonia, Leotta.

Parte forte l’Acireale con l’ex Madonia, che al 7′ ci prova dalla distanza, Meo respinge sulla sua destra, poi il portiere del Messina riesce a parare un tiro debolissimo verso la sua porta. Tre minuti più tardi ancora Madonia su calcio piazzato dalla sinistra, Meo respinge ma con qualche difficoltà, mostrando ancora delle insicurezze. Al 25′ primo squillo del Messina: calcio d’angolo di Genevier dalla destra e colpo di testa di Gambino, ma la palla termina alta sopra la traversa. Due minuti più tardi occasione per l’Acireale: il guardalinee segnala un fuorigioco, ma per l’arbitro è tutto regolare, batti e ribatti in area di rigore e palla che arriva a Savanarola, che calcia verso l’angolino alto, ma il tiro finisce di poco fuori sopra la traversa. Si rivede il Messina al 33′: azione di Cocimano sulla destra, palla al centro per Arcidiacono che dal limite dell’area piccola sbaglia clamorosamente spedendo la palla alla sinistra della porta difesa da Biondi. Un minuto dopo fallo di mano lampante non fischiato all’Acireale, contropiede degli ospiti che si conclude con un tiro di Madonia che spara alle stelle il pallone. Allo scoccare del 36′ Genevier serve di esterno destro Cocimano, destro da fuori area del numero 10 del Messina ma palla che termina al lato. Dopo 60 secondi gran cross di Genevier dalla trequarti per Petrilli, ma il colpo di testa dell’attaccante dei peloritani è debolissimo, come se fosse un retropassaggio per il portiere dell’Acireale. L’ultima occasione del primo tempo è per l’Acireale: Leotta, sfruttando un liscio di Genny Russo tiene il pallone in campo per miracolo evitando la la rimessa dal fondo, cross al centro per Bellomonte che a porta vuota sbaglia clamorosamente spedendo la sfera verso il fallo laterale. Finisce così il primo del San Filippo, tante occasioni, ma è ancora 0-0.

L’espulsione di Genevier (foto Maimone)

La ripresa si apre con un calcio di rigore per il Messina al 5′: Tramonte tocca Biondi in area, il centrocampista peloritano cade e per l’arbitro è penalty: dal dischetto si presenta Arcidiacono che però sbaglia clamorosamente calciando il pallone al lato. Due minuti più tardi grande azione dell’ex Cosenza sulla destra, palla al centro ma prima Petrilli e poi Gambino non riescono a ribadire in rete: la palla rotola fuori dall’area e Cocimano prova col destro, palla alta. Squillo dell’Acireale con Leotta al quarto d’ora, Meo respinge con i piedi. Al 19′ punizione per il Messina dal limite dell’area, parata plastica di Biondi che blocca il pallone. Un minuto più tardi la svolta del match: Genevier commette fallo su Talotta e per lui scatta il secondo giallo, quindi cartellino rosso per il mediano peloritano. Cambia la partita e cambiano anche gli uomini in campo: al 23′ Manfrellotti, appena entrato al posto di Leotta e tutto solo in area di rigore su cross di Savanarola colpisce di testa e porta in vantaggio l’Acireale. Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio degli ospiti: angolo dalla destra, colpo di testa di Manfré, Meo respinge malissimo e Campanaro ribadisce in gol per il 2-0 dell’Acireale. I dieci minuti di inferno per il Messina si concludono al 33′ quando Madonia lancia per Manfrellotti, liscio clamoroso di Russo e, a tu per tu con Meo la punta acese segna la rete del 3-0. Una disfatta per il Messina, con l’Acireale che prova ancora a segnare su calcio piazzato prima con Manfré (incrocio dei pali pieno) e poi con Madonia, che non trova la gioia del gol dell’ex per la respinta di Meo. La partita di fatto termina così: 3-0 per l’Acireale al San Filippo, una disfatta per la squadra di Infantino e Sciotto.

Il rigore sbagliato da Arcidiacono (foto Maimone)

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.