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Serie D. Festival dei rigori al San Filippo, il Messina batte 3-0 il Gela

Foto Antonio Maimone

Torna a vincere il Messina, che al San Filippo raccoglie i primi tre punti dell’era Biagioni grazie al netto 3-0 rifilato al Gela. In una partita piena zeppa di rigori, ben tre concessi dal signor Murras di Sassari, la doppietta dagli undici metri di Genevier e la rete di Cocimano hanno permesso ai peloritani di vincere per la seconda volta in questo campionato dopo il successo di settembre contro il Marsala. Una vittoria che rilancia il Messina dopo un periodo nerissimo e dà fiducia in vista della partita di mercoledì contro il Città di Messina. Da segnalare un penalty fallito dall’ex Ragosta, che nel frattempo è stato anche espulso.

Dopo il pareggio rimediato contro il sorprendente Locri, il Messina è chiamato alla vittoria contro una delle squadre più in forma del campionato, che specialmente in trasferta ha sempre ben figurato in questa prima parte di stagione. Le due formazioni si sono già sfidate qualche settimana fa in Coppa Italia, con il Messina che ha avuto la meglio ai calci di rigore. Oberdan Biagioni opta per qualche cambio rispetto alla formazione vista sul neutro di Roccella. Ragone in porta, difesa a quattro con Dascoli e Barbera sulle fasce, Porcaro e Russo al centro al posto di Cossentino. Genevier al solito davanti al reparto arretrato, Biondi e Traditi ai suoi lati. Novità nel tridente offensivo: siede in panchina Gambino, al suo posto gioca Rabbeni, con Arcidiacono e Petrilli ad agire lateralmente. Il Gela di Karle Zeman scende in campo con alcuni ex del match: Castaldo, Polito, Caruso, Burato, Sicignano, Brugaletta, Alma, Mannoni, Dieme, Schisciano, Ragosta.

Primo tempo ricco di colpi di scena al San Filippo, e soprattutto di rigori. Il Messina parte forte, impensierendo il portiere Castaldo al 5′ con Petrilli, bravo ad infilarsi dalla sinistra e costringere l’estremo difensore gelese al corner. I peloritani continuano ad avere il pallino del gioco, sembrano molto determinati, continuando sulla falsariga della ripresa con il Locri. al 15′ Traditi ha l’opportunità di portare in vantaggio il Messina, ma si fa ipnotizzare da Castaldo dopo una grandissima azione corale dei peloritani. Al 23′ il primo rigore del match: cross di Genevier al centro dell’area su calcio di punizione, fallo di mano di un uomo in barriera del Gela e rigore per il Messina. Dopo gli ultimi due errori dal dischetto di Arcidiacono e Gambino, dagli undici metri si presenta Genevier che non sbaglia, 1-0 dunque per i peloritani al 25′. Ancora Messina al 27′ sempre con Traditi, ma il suo tiro dopo l’inserimento in area di rigore dopo una bella azione sulla destra di Arcidiacono termina alto sopra la traversa. Gli ospiti reagiscono: Petrilli commette un fallo in area di rigore e l’arbitro concede un penalty per il Gela. Dal dischetto si presenta l’ex Ragosta, che si fa parare il tiro da Ragone, bravissimo a deviare in angolo. Il Gela sembra accusare il colpo, i padroni di casa ci provano con Rabbeni al 36′, ma l’attaccante non conclude al meglio il contropiede. Al 43′ il terzo rigore della partita: Arcidiacono serve Petrilli, traversone per Dascoli che viene travolto da Ragosta, quindi penalty ed espulsione per doppia ammonizione per l’ex giocatore del Messina. Dal dischetto si presenta ancora una volta Genevier, bravo a non farsi ipnotizzare da Castaldo. 2-0 e uomo in più per i peloritani. Finisce qui il primo tempo del San Filippo.

Qualche cambio da ambo le parti nell’intervallo: Cocimano prende il posto di un acciaccato Arcidiacono, mentre nel Gela entrano Sowe e Mileto al posto di Dieme e Sicignano. E’ lo stesso Sowe ad avere la prima occasione della ripresa, ma il suo tiro finisce al lato dopo aver vinto un duello in velocità il buon Porcaro. Reagisce subito il Messina con Traditi, che ancora una volta non riesce a segnare grazie alla prodezza di Castaldo che riesce a deviare in angolo la conclusione del centrocampista giallorosso. Al quarto d’ora si fa rivedere il Gela con Alma, ma il suo destro finisce alto. Ancora ospiti in proiezione offensiva, ma Mannoni calcia in bocca a Ragone. Sempre Alma al 26′, palla fuori di un niente. Il Messina soffre in questo frangente, ma al 31′ contropiede magistrale dei peloritani ben concluso da Cocimano, che servito dal neo entrato Gambino trafigge l’incolpevole Castaldo per il 3-0 del Messina. Il Gela reagisce ancora e al 33′ Alma impegna severamente l’ottimo Ragone, anche oggi protagonista in positivo. I padroni di casa dopo quattro minuti di recupero colgono la seconda vittoria stagionale, la prima con Biagioni in panchina e salgono a 8 punti in classifica, respirando dopo un periodo nero.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.