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Serie D. Altra sconfitta per il Messina, la Sancataldese vince 1-0: decide la rete di Costanzo

Altra sconfitta per il Messina di Oberdan Biagioni. I peloritani escono battuti dal Valentino Mazzola di San Cataldo grazie alla rete al 29′ del primo tempo ad opera di Costanzo, che dopo un’azione confusa ribadisce in rete. Il Messina nella ripresa prova a reagire, ma manca sempre quel qualcosa per rendersi davvero pericoloso. I peloritani, contestati nel secondo tempo dai tifosi presenti con il solito striscione “Solo per la maglia” tornano a perdere dopo i cinque punti conquistati nelle precedenti tre partite di campionato.

Foto Antonio Maimone

Il Messina viene da tre risultati utili consecutivi, nello specifico i due pareggi casalinghi contro Troina e Roccella e la vittoria esterna sulla Nocerina di sette giorni fa. Oberdan Biagioni dà più spazio possibile ai nuovi innesti, che hanno profondamente cambiato il volto della squadra peloritana. Classico 4-3-3 per il tecnico romano, con Lourencon confermato in porta, difesa con Biondi a destra e Barbera a sinistra, Zappalà e il neo acquisto Ferrante al centro. In mediana Genevier agirà insieme a Janse e Amadio, mentre il tridente è composto da Cocimano, Tedesco e Catalano. Squalificato Arcidiacono dopo l’ammonizione rimediata contro il Roccella. La Sancataldese sta vivendo un momento particolare, visto che due giorni fa si è dimesso il mister Beppe Mascara, ex giocatore del Catania, e in campo i verdeamaranto saranno guidati dal tecnico Manuel Milanesio, responsabile del settore giovanile. I locali dunque si schierano con Franza, Florio, Rizzo, Calabrese, Di Marco, Costanzo, Bruno, Di Stefano, Sicurella, Ficarrotta, Montalbano.

Primo tempo movimentato al Valentino Mazzola di Sancataldo. La prima occasione del match è dei padroni di casa con Ficarrotta, che con un’azione personale salta due avversari e calcia in diagonale, ma Lourencon fa sua la sfera. Il Messina prova a far male al quarto d’ora con Cocimano, senza successo, ma è lo stesso numero 10 del Messina a riprovarci al 22′, liberandosi di un avversario e calciando verso la porta, bravo Franza a bloccare il pallone. Da questa azione parte un contropiede pericoloso della Sancataldese con Montalbano che colpisce il palo dopo un tiro impossibile da neutralizzare per Lourencon. La partita è movimentata, e al 29′ la Sancataldese passa in vantaggio: punizione di Ficarrotta, Lourencon viene tratto in inganno da un rimbalzo del pallone, Sicurella prova a ribadire in rete ma il portiere del Messina riesce a respingere sui piedi di Costanzo, che pur colpendo male il pallone ribadisce in rete per l’1-o dei padroni di casa. Al 34′ ancora un ispiratissimo Ficarrotta saluta tutti quanti, crossa per Bruno che tutto solo spreca scivolando nel momento dell’impatto col pallone. Le ultime due occasioni del primo tempo sono però di marca peloritana: al 36′ Barbera calcia con la punta del piede da posizione defilata, palla fuori di pochissimo, mentre al 42′ su azione di calcio d’angolo è Zappalà ad andare vicino al gol, ma sul tiro del difensore peloritano è Di Marco ad opporsi in scivolata. Finisce così dunque un primo tempo equilibrato ma non povero di occasioni, con la Sancataldese in vantaggio sul Messina.

Non succede granché nella prima fase della ripresa, ma il Messina rischia di subire la seconda rete al 9′ dopo un errore in fase di impostazione di Zappalà che favorisce l’accorrente Costanzo, ma il suo tiro è ben parato da Lourencon. Ancora Sancataldese al 12′ con Di Stefano, che calcia verso la porta con il pallone che rimbalza sul terreno di gioco, Lourencon riesce nel miracolo e a deviare in calcio d’angolo. Ancora il portiere brasiliano super protagonista con un doppio miracolo prima su Rizzo e poi su Sicurella, che non riescono ad approfittare del liscio difensivo di Biondi. Al 20′ si rivede il Messina in avanti con un calcio di punizione di Genevier, ma la sua conclusione è respinta da Franza. Il Messina prova a pareggiarla, ma manca sempre quel qualcosa per rendersi veramente pericoloso, tra le altre cose, a questa squadra manca organizzazione di gioco. Al 37′ ci prova la squadra di Biagioni su calcio d’angolo, uscita a vuoto di Franza, Zappalà di testa a botta sicura verso la porta ma Calabrese respinge sulla linea. I tifosi del Messina si fanno sentire e criticano aspramente la squadra per la prestazione offerta. Nei cinque minuti di recupero non succede praticamente niente di concreto, e il Messina esce sconfitto dal Valentino Mazzola di San Cataldo, interrompendo questa mini striscia positiva composta da una vittoria e due pareggi. Mercoledì i peloritani torneranno al San Filippo per recuperare ancora una volta la partita casalinga contro il Castrovillari, rinviata già due volte.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.