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Serie D. Al San Filippo manca solo il gol, 0-0 tra Messina e Roccella

Termina 0-0 il match del San Filippo tra Messina e Roccella. Sotto una pioggia battente nella ripresa, le due squadre hanno dato vita a un bello spettacolo, mancando solamente nel momento del gol. Bravi i due portieri Scuffia e Lourencon a mantenere imbattute le rispettive porte. I peloritani sprecano il primo dei tre impegni casalinghi prima di Natale, non riuscendo a dare continuità alla vittoria di Nocera.

Il portiere Scuffia (foto Antonio Maimone)

Sia Messina che Roccella vengono da due importanti vittorie rispettivamente contro Nocerina e Rotonda. Biagioni schiera subito i nuovi attaccanti cambiando volto alla fase offensiva. Il tecnico sceglie quindi Lourencon tra i pali, difesa a quattro con Biondi a destra e Barbera a sinistra, Zappalà e Ba al centro. In mediana il solito Genevier è accompagnato ai suoi lati da Traditi e Janse, mentre in attacco Arcidiacono sulla destra agisce insieme ai neo acquisti Catalano (fresco ex di turno) e Tedesco. Il Roccella di Passiatore schiera il 4-3-3, modulo speculare ai peloritani: Scuffia in porta, difesa a quattro con Zukic, Cordova, Amelio e Strumbo; in mediana Diop, Ngom e Asselti; il tridente è composto da Faella, Kargbo e Pizzutelli.

Foto Antonio Maimone

Primo tempo gradevole al San Filippo, anche se le azioni offensive non sono state numerose. Buon ritmo da parte di entrambe le squadre, ma niente di concreto da segnalare fino al 29′, quando su corner di Arcidiacono il difensore Zappalà colpisce il pallone di testa spedendolo alto sopra la traversa della porta difesa da Scuffia. Il Messina tiene il pallino del gioco e limita il contropiede avversario, anche se al 33′ Pizzutelli ci prova dopo un’azione personale, ma Lourencon blocca senza problemi nonostante una leggera deviazione. Al 37′ l’occasione più ghiotta del primo tempo è del Messina: Catalano si invola sulla sinistra, crossa al centro per l’accorrente Tedesco, che di piatto prova a segnare, ma Scuffia è bravo a respingere da pochi metri. Ancora Messina un minuto più tardi con Arcidiacono, che su azione di calcio d’angolo prova il sinistro dal centro dell’area di rigore, ma il pressing avversario lo costringe alla conclusione alta. Dopo un minuto di recupero l’arbitro, il signor Lovison di Padova manda tutti negli spogliatoi a prendere un tè caldo, come direbbe qualcuno, vista la temperatura rigida del San Filippo.

La ripresa oltre che divertente è stata anche ricca di occasioni: al 7′ Barbera sbaglia un disimpegno e serve il pallone a Faella, che rientra sul sinistro e calcia, ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa. Il Messina reagisce all’11’ con Genevier, destro dalla distanza, palla fuori di poco. Un minuto più tardi il Roccella reclama un calcio di rigore per un intervento di Lourencon su Kargbo, ma è stato bravo l’estremo difensore brasiliano a intervenire sul pallone. Al quarto d’ora ci prova ancora Zappalà di testa, ma il suo tiro è facile preda di Scuffia. Al 19′ grossa occasione per il Roccella: Kargbo servito tutto solo in area di rigore spedisce il pallone clamorosamente al lato, mentre un minuto più tardi è il Messina a rendersi pericoloso con Tedesco, che prende palla dopo un’incursione di Arcidiacono, ma il suo destro finisce sull’esterno della rete. Al 22′ la più grossa occasione del Messina: angolo dalla destra, torre di Zappalà e rovesciata di Arcidiacono deviata da Scuffia sulla traversa e quindi in corner. Il Roccella reclama due rigori tra il 41′ e il 42′, ma l’arbitro non ne vuole sapere, e per questo motivo Cordova è stato espulso per proteste. Nonostante l’inferiorità numerica l’ultima occasione del match è del Roccella: Filippone tutto solo viene servito in area di rigore e calcia verso la porta, ma Lourencon è bravissimo a mantenere il risultato sullo 0-0. I due portieri sono stati assolutamente i protagonisti del match. Il Messina farà visita domenica prossima alla Sancataldese, prima di chiudere l’anno con il doppio impegno casalingo contro Castrovillari e Rotonda.

Foto Antonio Maimone

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.