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Seconda delibera per l’ATM, ma i sindacati chiedono la testa del commissario straordinario Alligo e del direttore generale Conte

I lavoratori dell'ATM protestano davanti a Palazzo Zanca

Per l’ATM arriva un’altra delibera da 1.333.333,33 euro, ma dei 18 milioni di trasferimenti statali ancora non c’è traccia.

A firmare il provvedimento, il secondo a favore dell’Azienda Trasporti, il commissario straordinario Croce.

La mancanza di liquidità delle casse comunali, confermata stamane in conferenza stampa dal presidente del Consiglio comunale Pippo Previti, di fatto non cambia lo stato delle cose e non si sa quando arriveranno queste prime due tranche, con le quali si pagheranno soltanto i contributi, il saldo di luglio e parte dello stipendio di agosto.

I lavoratori dell’ATM intanto continuano ad occupare la Sala Commissioni di Palazzo Zanca, mentre ORSA e UGL pretendono le dimissioni di Alligo e Conte.

“Da quando si è insediato -dichiarano i rappresentanti sindacali di Orsa, Ugl e Cub Michele Barresi, Francesco Alizzi e Francesco Urdì- il commissario Croce ha nei fatti commissariato tutte le partecipate avocando a sé qualsiasi decisione. Stando così le cose, per una questione di dignità il commissario straordinario dell’ATM Santi Alligo (che è anche il Segretario Generale del Comune) ed il direttore generale Claudio Conte dovrebbero dimettersi. Sarà poi Croce a decidere se lasciarli al loro posto o no”.

Nel frattempo, il direttore generale dell’ATM deve vedersela con la fila di lavoratori fuori dalla sua porta che chiedono acconti da 150-200 euro per sopravvivere in attesa che arrivino le somme appena stanziate.

Il milione 333.333,33 euro, seconda delle tre tranche previste per l’Azienda Trasporti, è stato calcolato sui dodicesimi dello stanziamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale con la delibera 75 del 4 ottobre scorso.