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Lady Chatterley o Lady Chat?

Simona Piraino

Cosa accade se il nostro compagno, che vive a 1.255 chilometri di distanza e non ci ha regalato la fidelity card dell’Alitalia, ci chiede di fare sesso on line?

Non abbiamo altra scelta che diventare immediatamente adepte del sesso duepuntozero, ovvero il “famolo in chat”. Per quasi tutte quelle della mia generazione, quelle dialettico-cerebrali intendo, fare sesso in chat significa abbandonarsi a prolissi ermetismi sintattici, prestando la massima attenzione agli accenti gravi e acuti (sì, ancora, sì), ai segni grafici della punteggiatura (ecco, adesso io sono eccitata: ritengo tu possa muoverti un po’ di più).

Così che, al posto di vederci peccaminose come moderne Lady Chatterley, il nostro chat-partner si augura per noi l’epilogo di Anna Karenina. In chat è d’obbligo essere porche. Sì, ma con stile: porche chic, direi.

“Il lessico delle chat è alimentato dall’immaginazione degli utenti ed è dominato dalla narrazione del corpo. I termini che si riferiscono alla fisicità propria e del proprio partner sono il 23,63% del totale: nel 17,54% dei casi sono parole che mimano l’atto sessuale” (Osservatorio della sessualità di Pfizer Italia).

Parole che mimano l’atto sessuale? Suvvia, signore, siamo serie. Ci vediamo davvero a digitare grottesche sgrammaticate oscenità (a descrivere appendici virili o esprimere climax di godimento?) mentre preghiamo per una eiaculatio precox?

Stiamo per rassegnarci ad essere sessualmente poco social quando ci viene in soccorso Nostra Signora del Turgore che, grazie alle sue relazioni a distanza, è la maître à penser per tutto ciò che concerne l’amplesso diversamente consumato.

Lei seleziona con meticolosità la location, che deve essere un posto comodo che le consenta di assumere pose lascive alla Jessica Rizzo (attenzione ai riflessi traditori, perché un mezzobusto in négligé nero nulla è a confronto del vetro che riflette la boule dell’acqua calda). L’auricolare da call center uccide la libido 2.0, pertanto tiene le casse del computer ad un volume discreto (anche se l’audio di skype è scarso, si rischia che il vicino, non ancora audioleso, non accetti più le nostre deleghe per le riunioni condominiali).

Chiude ermeticamente le imposte e tira le tende (sarebbe poco edificante ricevere una standing ovation dai dirimpettai). Ma, soprattutto, controlla sempre che la sua immagine nel riquadro piccolo sia abbastanza hard ma non eccessivamente riconoscibile: perché, basta un attimo di distrazione orgastichat per scalare le classifiche di youporn. Memento.