Sciopero nazionale LIDL: lavoratori in agitazione per salari equi e migliori condizioni lavorative, adesioni anche a Milazzo e Barcellona
Le segreterie nazionali di Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS, insieme alle delegazioni territoriali e aziendali, hanno proclamato lo stato di agitazione e indetto per oggi, sabato 24 maggio, una giornata di sciopero nazionale che coinvolge l’intero turno lavorativo. L’adesione interessa anche i punti vendita di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, appartenenti al Sindacato Uiltics di Messina. 
La decisione è maturata a seguito dell’incontro del 14 maggio a Bologna con la direzione di LIDL Italia, dedicato alla trattativa sul Contratto Integrativo Aziendale. Le proposte dell’azienda – che prevedevano un’erogazione complessiva di 300 euro in buoni spesa e un’una tantum lorda di 100 euro – sono state giudicate dalle sigle sindacali insufficienti e non all’altezza delle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori.
«Parliamo di un’azienda che negli ultimi cinque anni ha registrato utili ante imposte per circa 1,3 miliardi di euro, con un fatturato annuo oltre i 7 miliardi», sottolineano i sindacati. «I dipendenti sono protagonisti di questi risultati e meritano una redistribuzione concreta degli utili attraverso forme retributive stabili e premianti».
Le proposte sindacali hanno incluso: un premio di risultato legato a obiettivi condivisi, una quota fissa mensile aggiuntiva in busta paga, l’introduzione di buoni pasto.
Tutte respinte dall’azienda.
Oltre agli aspetti economici, rimangono forti criticità sull’organizzazione del lavoro. Con circa il 75% del personale in regime di part-time, si denuncia una gestione degli orari priva di programmazione stabile e carichi di lavoro eccessivi, che minano la qualità della vita lavorativa.
Nonostante l’introduzione di un orario minimo settimanale di 25 ore per i part-time, le contropartite su lavoro e salario sono state considerate non adeguate. L’azienda, secondo i sindacati, ha inoltre dichiarato di non avere ulteriore mandato negoziale, irrigidendo il confronto.
Lo sciopero nazionale odierno e il blocco di straordinari e supplementari rappresentano un segnale deciso per riaprire un dialogo costruttivo e ottenere risposte concrete per i dipendenti LIDL.
Le segreterie annunciano che altre mobilitazioni territoriali potranno essere organizzate nelle prossime settimane a sostegno della vertenza.
