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SARS-COV2 tra ricerca e approccio clinico, 5.000 studenti UniME per i webinar di ORUM e Morgana

MESSINA. Sono stati quasi 5.000 gli studenti dell’Università di Messina che lo scorso fine settimana hanno partecipato ai due giorni di webinar organizzati dalle Associazioni ORUM e Morgana sul tema coronavirus. Al primo appuntamento si è parlato di “SARS-COV-2 tra ricerca e quotidianità”. L’esigenza di dare risposte applicative alle conoscenze sul piano biologico, molecolare e patologico e per un corretto approccio diagnostico di SARS-CoV-2, ha trovato una possibilità di riscontro negli interventi del docente di Microbiologia molecolare presso l’Università degli Studi di Messina e Presidente dell’Area di Ricerca di Roma Tor Vergata del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Roma Antonio Mastino e del docente di Microbiologia presso l’Università degli Studi di Messina e Responsabile dei gruppi di ricerca MVFA (Microbiologia e Virologia Fondamentale e Applicata) e M&NBit (Micro- e Nanotecnologie), all’interno del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali dell’Università di Messina Salvatore Guglielmino. A svolgere il ruolo di moderatore la professoressa Maria Teresa Sciortino, docente di Biotecnologie Microbiche e Coordinatore del Corso di Laurea in Biologia Magistrale. Ad aprire il seminario, invece, la presidentessa del Consiglio degli Studenti Barbara Billè. “Alla luce di quest’esperienza – dichiara Billè – siamo consapevoli che l’organizzazione di eventi come questo siano necessari perché contribuiscono all’arricchimento culturale e formativo di noi studenti non solo impegnati nel settore scientifico, ma anche di colleghi di altre facoltà che vogliono approfondire tematiche attuali”. Il primo a intervenire è stato il professor Mastino che ha focalizzato l’attenzione sull’origine del virus, le caratteristiche strutturali e le cause che hanno contribuito all’insorgenza della pandemia. A questo ha fatto seguito l’intervento del professor Guglielmino che ha messo in evidenza gli aspetti rilevanti della malattia COVID-19, i sistemi diagnostici e la risposta immunitaria contro SARS-CoV-2 e le prospettive vaccinali. Durante il secondo appuntamento, invece, si è parlato di “SARS-COV-2 e approccio clinico al paziente COVID adulto e pediatrico”. La tematica è stata trattata partendo da un approfondimento microbiologico sulla microstruttura del virus, soffermandosi sulla fisiopatologia, analizzando poi l’epidemiologia, gli esami diagnostici e la prevenzione sia in ambito ospedaliero sia in comunità. La disamina è proseguita con l’approfondimento della patologia in ambito pediatrico, sulla scorta di quanto identificato dallo studio “Are children most of the submerged part of SARS-Cov-2 iceberg?” pubblicato dall’equipe di Diabetologia pediatrica del Policlinico universitario, e a conclusione è stata esposta un’analisi clinica dell’ampio quadro sintomatologico e del coinvolgimento multisistemico, esponendo l’attuale approccio terapeutico. Sono intervenuti i docenti Letterio Bonina responsabile dell’UOSD di Virologia dell’AOU, Raffaele Squeri responsabile dell’UOC di Igiene Ospedaliera, Giovanni Battista Pajno responsabile dell’UOC di Pediatria e presidente regionale della SIP (Società Italiana di Pediatria), Maria Francesca Messina, docente di Pediatria e responsabile del Centro regionale di Malattie metaboliche e delle ghiandole endocrine dell’infanzia, Giovanni Francesco Pellicanò docente di Malattie Infettive e responsabile dell’ambulatorio per la Prevenzione, diagnosi e cura della malattia da HIV/AIDS. Hanno moderato Antonio Brian Gullotta e Claudio Pace, studenti di Medicina e Chirurgia e rappresentanti degli studenti del Consiglio di dipartimento di Patologia umana dell’Associazione Morgana. Interessante il dibattito venuto fuori dopo gli incontri. Andrea Muscarà, rappresentante degli studenti in Senato accademico e membro dell’Associazione Morgana ha commentato: “È stato un momento di condivisione del sapere e di confronto anche tra specialisti che hanno affrontato questa emergenza in prima linea e tutti gli studenti, in particolare i discenti di medicina e dell’area sanitaria che potranno trarne il meglio acquisendo maggior consapevolezza della gestione ordinaria e straordinaria che caratterizza quotidianamente queste professioni, abbiamo già ricevuto ottimi feedback dai tanti colleghi che hanno assistito e questo ci sprona molto a  realizzare altri eventi a carattere didattico e divulgativo come questo”. Entrambe le conferenze sono state trasmesse sulle pagine Facebook Morgana – Associazione e Associazione Studentesca ORUM.

SARS-COV2 tra ricerca e approccio clinico, 5.000 studenti UniME per i webinar di ORUM e Morgana
SARS-COV2 tra ricerca e approccio clinico, 5.000 studenti UniME per i webinar di ORUM e Morgana