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Sardi e siciliani a un punto nella Poule Scudetto

Triangolare della Poule Scudetto. Prima gara al “Vanni Sanna” di Sassari contro la Torres e un pareggio a reti bianche che vale ai peloritani il riposo mercoledì 15, quando si scontreranno Torres e Ischia, e la sfida casalinga contro i gialloblu domenica 19.

Usuale 4-4-2 il modulo scelto dal tecnico Catalano. Lagomarsini tra i pali, Ignoffo e Cucinotta centrali di difesa, ai lati Quintoni e Caldore, in mezzo al campo Bucolo e Cicatiello, sulle corsie laterali Parachì e Savanarola, coppia d’attacco Cocuzza e capitan Corona.

Divisa rossa per i mamertini. In bianco i padroni di casa. Pochi i tifosi dell’A.C.R. Messina sugli spalti. Chiaramente i disagi del viaggio non hanno agevolato la trasferta. Poco pubblico in generale nell’ex stadio Acquedotto che vanta una capienza di oltre dodicimila posti.

Match equilibrato nella prima fase di gioco, appena poco più intraprendenti i torresini. Le squadre prendono le misure e vicendevolmente si studiano. All’ottavo minuto veloce azione su contropiede e suggerimento al bomber Meloni che non aggancia nell’area piccola. La Torres detiene un buon possesso palla.

Gli incontristi peloritani a centrocampo fanno fatica a osteggiare gli avversari. Occasione per gli ospiti al 13’ quando Cocuzza viene pescato sulla sinistra e si invola verso la porta. L’estremo difensore sardo ne respinge di piede il tiro debole. Conclusione di Migoni dalla media distanza cui si oppone Lagomarsini al 18’. 19’ primo cartellino all’under Bisogno.

Poco dopo giallo a Parachì per la trattenuta in mezzo al campo. Agitato il tecnico Catalano dalla panchina richiama incessantemente i suoi. Al 22’ conclusione da dimenticare di Parachì a distanza ravvicinata dopo un numero strepitoso di re Giorgio nell’aggirare gli avversari. È il momento del Messina. Ottima organizzazione degli ospiti tanto nella fase difensiva quanto nelle ripartenze.

Lungo l’out di sinistra si muove capitan Corona cui guardano i compagni quando a centrocampo si impossessano della sfera. Più avanzato il cugino Cocuzza. Insidiosa la punizione battuta dalla Torres al 30’ e diretta sul secondo palo. I difensori sono ben posizionati e ostacolano i saltatori. Ritmi blandi quelli della gara. Veloci i capovolgimenti di gioco ma senza troppa incisività da entrambe le parti.

Al 35’ sottomisura il tocco di Idda sull’esterno della rete. Vera chance per i padroni di casa. Salvataggio miracoloso di Lagomarsini su Meloni al 42’. La Torres è esperta nel sorprendere gli

avversari in velocità. Schemi consolidati quelli dei sardi che lasciano spazi e se abbassano i ritmi del match, smontando le costruzioni del gioco avversario, è per incidere celermente poi.

Un minuto di recupero e si va negli spogliatoi sullo 0-0. Al rientro tutto invariato da entrambe le parti. Savanarola spreca una invitante occasione da gol al primo minuto di gioco. I sardi gestiscono il possesso palla e i peloritani ripiegano senza grandi difficoltà in difesa. Ottime le combinazioni della Torres quando spinge sull’acceleratore. Mai distratti tuttavia i centrali di difesa.

Grande prestazione di Cucinotta che al 14’ st spazza via la sfera dall’area piccola e proibisce di fatto le ingerenze avversarie. Più offensiva la formazione di casa nei primi venti minuti. Corner per la Torres, il secondo consecutivo, e stacco di testa in avvitamento di Idda che non trova la porta. Meno brillante il Messina del secondo tempo. Il capitano, dopo 45 minuti da leone, è visibilmente affaticato.

Al 23’ st Guerriera rileva Parachì. Tra le file della Torres, fuori Lisai dentro Pulina. Sul taccuino dell’arbitro Forneau della sezione Aia di Roma 1 finisce intanto Caldore. Calcio di punizione nei pressi della bandierina conquistato con caparbietà da Migoni al 26’. Occasione Messina al 28’. Pallonetto troppo basso di Guerriera e uscita risolutiva del portiere.

Un minuto dopo giallo per Bucolo e punizione di Manzini per la Torres. Lagomarsini mette in calcio d’angolo. Due cambi ancora al 30’. Angheleddu per Manzini dalla panchina sarda. Chiaria per Corona da quella peloritana. Il Messina fa fatica a uscire dalla propria metà campo. L’undici di Catalano contiene a difficoltà le incursioni dei padroni di casa.

Conclusione di Bisogno che al 32’ si incunea da centro aerea e manda la sfera di poco a lato. Al 36’ dentro il portoghese Ferreira fuori Cocuzza. Per la Torres Carboni rileva Meloni. Esauriti i cambi a disposizione dei tecnici delle due squadre. Punizione dalla sinistra al 43’ per la Torres. Respinta della barriera prima e conclusione imprecisa di Migoni poi.

Subito dopo pessimo pallonetto di Ferreira che da posizione centrale non centra lo specchio della porta avversaria. E questa è l’ultima occasione giallorossa. Poi è tutto un lento procedere da entrambe le parti.

Tre minuti di recupero quando in campo è ormai subentrata la stanchezza non servono a modificare gli esiti della gara.  Pareggio a reti bianche a conclusione di una gara tutto sommato equilibrata tra le isolane prime della classe.